DOSSIER A CURA DI CENTRO STUDI ENTI LOCALI

Ai comuni del nord più di metà delle entrate Imu complessive

Saldo Imu 2022: unica esenzione non abolita, tra quelle derivanti dalla Pandemia, è quella relativa a teatri, cinema e sale concerti

La scadenza per il versamento del saldo Imu 2022 è ormai imminente. Entro il 16 dicembre i contribuenti sono chiamati a pagare la seconda tranche annuale, a conguaglio di quanto versato in sede di acconto lo scorso 16 giugno, sulla base delle aliquote approvate da ciascun Comune. Quali le novità 2022 in tema di Imu? Per la determinazione dell’importo da pagare non ci sono novità sostanziali rispetto all’anno scorso. La norma chiave da prendere a riferimento resta l’art. 1, commi 738 e seguenti, della “Legge di bilancio 2020”. Come evidenziato in un dossier di Centro Studi Enti Locali dedicato a questo tributo, l’unica novità di rilievo, per l’anno in corso, giunge dall’ambito giurisprudenziale, vale a dire dalla Sentenza n. 209/2022 della Corte Costituzionale che ha sancito l’illegittimità costituzionale della normativa Imu che prevedeva la facoltà di scelta dell’abitazione principale in caso di nucleo familiare disgiunto.

Il Legislatore ha ormai sgombrato il campo da quasi tutte le esenzioni speciali adottate durante l’emergenza sanitaria per non gravare sugli esercenti, già duramente provati dalle chiusure e restrizioni imposte per il contenimento del virus Covid-19.

L’unica disposizione agevolativa emanata in periodo pandemico ancora vigente è quella relativa agli immobili di categoria catastale D/3 utilizzati per spettacoli cinematografici e per teatri e sale per concerti/spettacoli. L’esenzione, introdotta dall’art. 78, comma 3, del “Decreto Agosto 2020”, spetta a condizione che i gestori delle attività ivi esercitate siano i relativi soggetti passivi.

Analisi incassi Imu periodo pre e post pandemico

Ma quali sono i Comuni che hanno incassato le somme più ingenti, a titolo di Imu, nel triennio 2019, 2020 e 2021? Come emerge da una elaborazione di Centro Studi Enti Locali basata sui dati derivanti dalla banca-dati “Siope+”, il primato nella riscossione dell’Imposta spetta all’Italia nord-occidentale, seguita dai Comuni dislocati nell’Italia centrale, Italia nord-orientale, meridionale e infine nell’Italia insulare. Complessivamente, oltre il 50% del gettito complessivo è – in ognuno dei 3 anni presi in esame – appannaggio di Comuni del nord Italia.

Ai fini dell’analisi è stata indagata la serie storica degli incassi Imu, sia ordinari che a seguito di accertamento, nel triennio 2019-2021, per cui i dati relativi ai versamenti sono i seguenti:

Analisi degli incassi dell’anno 2019

L’anno 2019 è l’anno “base” su cui è stata effettuata l’analisi, nonché quello preso a riferimento dal Legislatore per calcolare la cosiddetta perdita di gettito, in base alla quale i comuni sono stati rimborsati per effetto delle varie disposizioni agevolative messe in campo a partire dal versamento dell’acconto 2020.

A livello di riscossione ordinaria, nel 2019 i Comuni hanno registrato incassi per euro 12.448.325.926,54. Questi i Comuni della “top ten”: Roma (€ 1.087.313.055), Milano (€ 675.381.876), Torino (€ 265.609.425), Napoli (€ 197.072.691), Genova (€ 179.704.895), Firenze (€ 148.856.198), Bologna (€ 145.638.787), Palermo (€ 87.318.846) e Bari (€ 86.472.751).

COMUNETOTALE INCASSATO 2019
COMUNE DI ROMA€ 1.087.313.054,68
COMUNE DI MILANO€ 675.381.876,45
COMUNE DI TORINO€ 265.609.424,67
COMUNE DI NAPOLI€ 197.072.690,90
COMUNE DI GENOVA€ 179.704.895,22
COMUNE DI FIRENZE€ 148.856.197,52
COMUNE DI BOLOGNA€ 145.638.786,75
COMUNE DI PALERMO€ 87.318.846,36
COMUNE DI BARI€ 86.472.750,85

Questi dieci Comuni detengono quasi un quarto (23,08%) degli incassi complessivamente registrati nel 2019 sul piano nazionale.

TERRITORIOTOTALE INCASSATO 2019
ITALIA CENTRALE€ 3.004.375.088,51
ITALIA INSULARE€ 879.232.226,17
ITALIA MERIDIONALE€ 1.982.290.486,70
ITALIA NORD-OCCIDENTALE€ 3.819.311.444,45
ITALIA NORD-ORIENTALE€ 2.763.116.680,71

Il primato nella riscossione dell’Imposta spetta all’Italia nord-occidentale (€ 3.819.311.444), seguita dai Comuni dislocati nell’Italia centrale (€ 3.004.375.089), Italia nord-orientale (€ 2.763.116.681), meridionale (€ 1.982.290.487) e infine nell’Italia insulare (€ 879.232.226). Complessivamente, il 52,88% del gettito complessivo 2019 è appannaggio di Comuni del nord Italia.

REGIONETOTALE INCASSATO 2019
LOMBARDIA€ 2.183.726.938,24
LAZIO€ 1.583.337.631,16
EMILIA-ROMAGNA€ 1.180.057.547,62
PIEMONTE€ 973.189.751,68
TOSCANA€ 963.610.382,34
VENETO€ 914.712.863,35
CAMPANIA€ 721.312.522,37
PUGLIA€ 681.946.665,42
SICILIA€ 650.078.191,56
LIGURIA€ 590.496.812,30
TRENTINO-ALTO ADIGE€ 401.500.367,18
MARCHE€ 287.406.640,40
FRIULI-VENEZIA GIULIA€ 266.845.902,56
ABRUZZO€ 245.126.005,61
SARDEGNA€ 229.154.034,61
CALABRIA€ 222.430.537,42
UMBRIA€ 170.020.434,61
VALLE D’AOSTA€ 71.897.942,23
BASILICATA€ 60.577.248,02
MOLISE€ 50.897.507,86

A livello regionale, il podio è composto dalla Lombardia con € 2.183.726.938,24, al primo posto, seguita da Lazio e Emilia-Romagna, rispettivamente con un gettito di € 1.583.337.631,16 e € 1.180.057.547,62.

A livello di attività di recupero evasione, nell’anno 2019 sono stati incassati Euro € 922.711.350,46, così suddivisi: Italia centrale (€ 176.724.980), isole (€ 82.399.060), Meridione (€ 128.498.015), Italia nord-occidentale (€ 333.162.377) e Italia nord-orientale (€ 201.926.918).

TERRITORIOTOTALE INCASSATO 2019
ITALIA CENTRALE€ 176.724.980,02
ITALIA INSULARE€ 82.399.059,87
ITALIA MERIDIONALE€ 128.498.015,42
ITALIA NORD-OCCIDENTALE€ 333.162.376,98
ITALIA NORD-ORIENTALE€ 201.926.918,17

In questa “speciale” classifica, il primato spetta al Comune di Bergamo, che ha recuperato più di 38 milioni di euro, seguito da Milano (poco meno di 30 milioni) e Como (29,4 milioni).

COMUNETOTALE INCASSATO 2019
COMUNE DI BERGAMO€ 38.089.006,64
COMUNE DI MILANO€ 29.982.040,62
COMUNE DI COMO€ 29.425.469,65
COMUNE DI TORINO€ 13.981.652,79
COMUNE DI RAVENNA€ 12.756.813,81
COMUNE DI SCICLI€ 11.410.611,43
COMUNE DI BOLOGNA€ 10.117.302,28
COMUNE DI SABAUDIA€ 7.530.873,36
COMUNE DI GUIDONIA MONTECELIO€ 7.350.965,88

Dall’esame dei dati si nota l’assenza del Comune di Roma e l’elevato importo riscosso dai Comuni di Bergamo (€ 38.089.006,64), Scicli (€ 11.410.611), Como, Sabaudia (€ 7.530.873) e Guidonia Montecelio (€ 7.350.966), segno che probabilmente, oltre all’attività di recupero evasione, sono state effettuate errate registrazioni contabili nell’emissione delle reversali di incasso che alimentano i dati presenti all’interno del Siope+.

Le Regioni più virtuose, da questo punto di vista, sono state – nel 2019 – la Lombardia, l’Emilia-Romagna e la Toscana.

Analisi degli incassi dell’anno 2020

A differenza di quanto ipotizzabile, il livello degli incassi Imu non ha subito particolari variazioni legate all’emergenza sanitaria a causa degli elevati ristori messi in campo dal Legislatore. Il livello complessivo del gettito ordinario è salito ad Euro 13.228.350.287,71. Questi i dati della “top ten” 2020: Roma € 1.128.432.661), Milano (€ 730.933.273), Torino (€ 258.407.157), Napoli (€ 192.970.562), Genova (€ 172.705.642), Bologna (€ 143.984.899), Firenze (€ 140.558.317), Palermo (€ 86.090.906) e Verona € 83.843.767).

COMUNETOTALE INCASSATO 2020
COMUNE DI ROMA€ 1.128.432.660,74
COMUNE DI MILANO€ 730.933.272,75
COMUNE DI TORINO€ 258.407.156,76
COMUNE DI NAPOLI€ 192.970.562,09
COMUNE DI GENOVA€ 172.705.642,29
COMUNE DI BOLOGNA€ 143.984.899,23
COMUNE DI FIRENZE€ 140.558.317,02
COMUNE DI PALERMO€ 86.090.906,13
COMUNE DI VERONA€ 83.843.767,04

Rispetto al 2019, per quasi tutti i Comuni analizzati, nonostante il periodo pandemico, il gettito risulta aumentato.

A livello di ripartizione geografica si conferma, al pari del 2019, il primato delle regioni del Nord Italia.

REGIONETOTALE INCASSATO 2020
LOMBARDIA€ 2.478.554.968,65
LAZIO€ 1.654.328.446,10
EMILIA-ROMAGNA€ 1.214.567.761,00
VENETO€ 1.046.020.293,57
PIEMONTE€ 1.027.004.385,65
TOSCANA€ 982.372.735,95
CAMPANIA€ 756.100.845,29
PUGLIA€ 727.965.020,88
SICILIA€ 687.216.162,52
LIGURIA€ 594.408.219,62
TRENTINO-ALTO ADIGE€ 364.116.350,76
MARCHE€ 306.643.574,91
FRIULI-VENEZIA GIULIA€ 276.492.074,52
ABRUZZO€ 267.549.916,50
SARDEGNA€ 244.838.698,95
CALABRIA€ 226.407.925,93
UMBRIA€ 178.151.183,94
VALLE D’AOSTA€ 71.906.840,45
BASILICATA€ 67.531.396,41
MOLISE€ 56.173.486,11

La Lombardia, con euro 2.478.554.969, ha mantenuto il primato di Regione con maggiori incassi, seguita da Lazio (€ 1.654.328.446) ed Emilia-Romagna (€ 1.214.567.761).

Come attività di recupero evasione, l’ammontare complessivamente incassato risulta pari ad Euro 725.478.146,79, con una flessione di circa 197 milioni di Euro (circa – 21%).

Analisi degli incassi dell’anno 2021

Dall’analisi degli incassi Imu dell’annualità 2021 si evidenzia un ulteriore aumento rispetto all’incassato nell’anno 2020, invero l’ammontare incassato risulta pari ad Euro 13.773.168.830,19, con un incremento di circa 500 milioni di Euro

Nei primi 10 Comuni in ordine decrescente di incasso non si registrano cambiamenti sostanziali rispetto alle annualità pregresse. Questo il totale incassato nel 2021 da questi comuni: Roma (€ 1.188.139.506), Milano (€ 746.206.575), Torino (€ 260.720.287), Napoli (€ 195.467.741), Genova (€ 179.137.770), Bologna (€ 147.323.631), Firenze (€ 145.385.322), Venezia (€ 90.440.689) e Palermo (€ 90.440.689).

COMUNETOTALE INCASSATO 2021
COMUNE DI ROMA€ 1.188.139.505,54
COMUNE DI MILANO€ 746.206.575,31
COMUNE DI TORINO€ 260.720.287,22
COMUNE DI NAPOLI€ 195.467.740,58
COMUNE DI GENOVA€ 179.137.769,89
COMUNE DI BOLOGNA€ 147.323.630,66
COMUNE DI FIRENZE€ 145.385.322,41
COMUNE DI VENEZIA€ 90.440.689,50
COMUNE DI PALERMO€ 89.202.988,89

Anche la ripartizione geografica degli incassi si conferma in linea alle annualità precedenti: Italia centrale (€ 3.262.065.299), isole (€ 983.619.425), Meridione (€ 2.229.195.424), Italia nord-occidentale (€ 4.282.414.814) e Italia nord-orientale (€ 3.015.873.868).

TERRITORIOTOTALE INCASSATO 2021
ITALIA NORD-OCCIDENTALE€ 4.282.414.813,60
ITALIA CENTRALE€ 3.262.065.298,81
ITALIA NORD-ORIENTALE€ 3.015.873.868,50
ITALIA MERIDIONALE€ 2.229.195.424,26
ITALIA INSULARE€ 983.619.425,02

Lo stesso dicasi per la ripartizione tra Regioni, dove si conferma il podio del 2019 e del 2020. Regine di incassi Imu sono: Lombardia (€ 2.538.181.038), Lazio (€ 1.737.509.193) e Emilia-Romagna (€ 1.245.522.039). Seguono: Veneto (€ 1.076.234.752), Piemonte (€ 1.050.113.852), Toscana (€ 1.016.413.991), Campania (€ 806.891.580), Puglia (€ 769.229.362), Sicilia (€ 717.712.578), Liguria (€ 619.032.377), Trentino-Alto Adige (€ 407.922.300), Marche (€ 318.276.872), Friuli Venezia Giulia (€ 286.194.777), Abruzzo (€ 282.586.102), Sardegna (€ 265.906.847), Calabria (€ 240.141.516), Umbria (€ 189.865.242), Valle d’Aosta (€ 75.087.546), Basilicata (€ 71.410.813) e Molise (€ 58.936.051).

REGIONETOTALE INCASSATO 2021
LOMBARDIA€ 2.538.181.038,18
LAZIO€ 1.737.509.193,40
EMILIA-ROMAGNA€ 1.245.522.039,17
VENETO€ 1.076.234.751,51
PIEMONTE€ 1.050.113.852,30
TOSCANA€ 1.016.413.991,31
CAMPANIA€ 806.891.580,18
PUGLIA€ 769.229.362,34
SICILIA€ 717.712.578,47
LIGURIA€ 619.032.376,68
TRENTINO-ALTO ADIGE€ 407.922.300,43
MARCHE€ 318.276.872,11
FRIULI-VENEZIA GIULIA€ 286.194.777,39
ABRUZZO€ 282.586.102,58
SARDEGNA€ 265.906.846,55
CALABRIA€ 240.141.515,90
UMBRIA€ 189.865.241,99
VALLE D’AOSTA€ 75.087.546,44
BASILICATA€ 71.410.812,55
MOLISE€ 58.936.050,71

Segnali di ripresa sono arrivati anche dal recupero evasione, che si è attestato ad Euro 1.040.526.298,13, un ammontare superiore rispetto all’ammontare incassato nel 2019.

Analisi degli effetti pandemici

Nella parte conclusiva del presente lavoro andremo ad attenzionare gli scostamenti degli anni 2020 e 2021 rispetto all’annualità 2019.

Il principale dato che emerge è il mancato “crollo” del gettito complessivo. A livello di gettito ordinario si riporta di seguito il dato complessivo: nel 2019 sono stati incassati € 12.448.325.927, nel 2020 € 13.228.350.288 e nel 2021 € 13.773.168.830.

ANNOIMPORTO INCASSATO
2019€ 12.448.325.926,54
2020€ 13.228.350.287,71
2021€ 13.773.168.830,19

Nel 2020, rispetto al 2019, il gettito è aumentato del 6,26% (+780.024.361,17 euro), mentre nel 2021 il confronto con il 2019 restituisce una variazione in aumento del 10,65% (+1.324.842.903,65 euro). Nel 2021 si registra un ulteriore incremento (+3,96% sul 2020, in valore assoluto euro 544.818.542,48). Nell’ultimo paragrafo del presente lavoro analizzeremo il reale impatto delle somme messe in campo dal Legislatore a titolo di ristoro per il mancato gettito derivante dalle misure agevolative.

Di seguito andiamo ad analizzare gli scostamenti a livello di ripartizione territoriale

RIPARTIZIONE201920202021
ITALIA NORD-OCCIDENTALE€ 3.819.311.444,45€ 4.171.874.414,37€ 4.282.414.813,60
ITALIA CENTRALE€ 3.004.375.088,51€ 3.121.495.940,90€ 3.262.065.298,81
ITALIA NORD-ORIENTALE€ 2.763.116.680,71€ 2.901.196.479,85€ 3.015.873.868,50
ITALIA MERIDIONALE€ 1.982.290.486,70€ 2.101.728.591,12€ 2.229.195.424,26
ITALIA INSULARE€ 879.232.226,17€ 932.054.861,47€ 983.619.425,02
CONFRONTO 2019-202020192020SCOSTAMENTOSCOSTAMENTO %
ITALIA NORD-OCCIDENTALE€ 3.819.311.444,45€ 4.171.874.414,37€ 352.562.969,928,45%
ITALIA CENTRALE€ 3.004.375.088,51€ 3.121.495.940,90€ 117.120.852,393,75%
ITALIA NORD-ORIENTALE€ 2.763.116.680,71€ 2.901.196.479,85€ 138.079.799,144,76%
ITALIA MERIDIONALE€ 1.982.290.486,70€ 2.101.728.591,12€ 119.438.104,425,68%
ITALIA INSULARE€ 879.232.226,17€ 932.054.861,47€ 52.822.635,305,67%
CONFRONTO 2020-202120202021SCOSTAMENTOSCOSTAMENTO %
ITALIA NORD-OCCIDENTALE€ 4.171.874.414,37€ 4.282.414.813,60€ 110.540.399,232,58%
ITALIA CENTRALE€ 3.121.495.940,90€ 3.262.065.298,81€ 140.569.357,914,31%
ITALIA NORD-ORIENTALE€ 2.901.196.479,85€ 3.015.873.868,50€ 114.677.388,653,80%
ITALIA MERIDIONALE€ 2.101.728.591,12€ 2.229.195.424,26€ 127.466.833,145,72%
ITALIA INSULARE€ 932.054.861,47€ 983.619.425,02€ 51.564.563,555,24%
CONFRONTO 2019-202120192021SCOSTAMENTOSCOSTAMENTO %
ITALIA NORD-OCCIDENTALE€ 3.819.311.444,45€ 4.282.414.813,60€ 463.103.369,1510,81%
ITALIA CENTRALE€ 3.004.375.088,51€ 3.262.065.298,81€ 257.690.210,307,90%
ITALIA NORD-ORIENTALE€ 2.763.116.680,71€ 3.015.873.868,50€ 252.757.187,798,38%
ITALIA MERIDIONALE€ 1.982.290.486,70€ 2.229.195.424,26€ 246.904.937,5611,08%
ITALIA INSULARE€ 879.232.226,17€ 983.619.425,02€ 104.387.198,8510,61%

Dall’analisi dei dati riportati nelle tabelle sopra riportate emerge che, in termini di scostamento %, il territorio con il maggior incremento di gettito nel confronto 2019-2020 è l’Italia nord-occientale, mentre l’Italia meridionale ha ottenuto le migliori performance sia nel confronto 2020-2021 che nel confronto 2019-2021.

Spacchettando il dato a livello di singole Regioni si ottengono questi risultati:

REGIONE201920202021
ABRUZZO€ 245.126.005,61€ 267.549.916,50€ 282.586.102,58
BASILICATA€ 60.577.248,02€ 67.531.396,41€ 71.410.812,55
CALABRIA€ 222.430.537,42€ 226.407.925,93€ 240.141.515,90
CAMPANIA€ 721.312.522,37€ 756.100.845,29€ 806.891.580,18
EMILIA-ROMAGNA€ 1.180.057.547,62€ 1.214.567.761,00€ 1.245.522.039,17
FRIULI-VENEZIA GIULIA€ 266.845.902,56€ 276.492.074,52€ 286.194.777,39
LAZIO€ 1.583.337.631,16€ 1.654.328.446,10€ 1.737.509.193,40
LIGURIA€ 590.496.812,30€ 594.408.219,62€ 619.032.376,68
LOMBARDIA€ 2.183.726.938,24€ 2.478.554.968,65€ 2.538.181.038,18
MARCHE€ 287.406.640,40€ 306.643.574,91€ 318.276.872,11
MOLISE€ 50.897.507,86€ 56.173.486,11€ 58.936.050,71
PIEMONTE€ 973.189.751,68€ 1.027.004.385,65€ 1.050.113.852,30
PUGLIA€ 681.946.665,42€ 727.965.020,88€ 769.229.362,34
SARDEGNA€ 229.154.034,61€ 244.838.698,95€ 265.906.846,55
SICILIA€ 650.078.191,56€ 687.216.162,52€ 717.712.578,47
TOSCANA€ 963.610.382,34€ 982.372.735,95€ 1.016.413.991,31
TRENTINO-ALTO ADIGE€ 401.500.367,18€ 364.116.350,76€ 407.922.300,43
UMBRIA€ 170.020.434,61€ 178.151.183,94€ 189.865.241,99

Questo il confronto nelle varie annualità:

REGIONE20192020SCOSTAMENTOSCOSTAMENTO %
ABRUZZO€ 245.126.005,61€ 267.549.916,50€ 22.423.910,898,38%
BASILICATA€ 60.577.248,02€ 67.531.396,41€ 6.954.148,3910,30%
CALABRIA€ 222.430.537,42€ 226.407.925,93€ 3.977.388,511,76%
CAMPANIA€ 721.312.522,37€ 756.100.845,29€ 34.788.322,924,60%
EMILIA-ROMAGNA€ 1.180.057.547,62€ 1.214.567.761,00€ 34.510.213,382,84%
FRIULI-VENEZIA GIULIA€ 266.845.902,56€ 276.492.074,52€ 9.646.171,963,49%
LAZIO€ 1.583.337.631,16€ 1.654.328.446,10€ 70.990.814,944,29%
LIGURIA€ 590.496.812,30€ 594.408.219,62€ 3.911.407,320,66%
LOMBARDIA€ 2.183.726.938,24€ 2.478.554.968,65€ 294.828.030,4111,90%
MARCHE€ 287.406.640,40€ 306.643.574,91€ 19.236.934,516,27%
MOLISE€ 50.897.507,86€ 56.173.486,11€ 5.275.978,259,39%
PIEMONTE€ 973.189.751,68€ 1.027.004.385,65€ 53.814.633,975,24%
PUGLIA€ 681.946.665,42€ 727.965.020,88€ 46.018.355,466,32%
SARDEGNA€ 229.154.034,61€ 244.838.698,95€ 15.684.664,346,41%
SICILIA€ 650.078.191,56€ 687.216.162,52€ 37.137.970,965,40%
TOSCANA€ 963.610.382,34€ 982.372.735,95€ 18.762.353,611,91%
TRENTINO-ALTO ADIGE€ 401.500.367,18€ 364.116.350,76-€ 37.384.016,42-10,27%
UMBRIA€ 170.020.434,61€ 178.151.183,94€ 8.130.749,334,56%

L’unica Regione dove si registra una perdita di gettito è il Trentino-Alto Adige (-10,27%), mentre i maggiori incrementi sono avvenuti in Lombardia (+11,90%) e Basilicata (+10,30%).

REGIONE20202021SCOSTAMENTOSCOSTAMENTO %
ABRUZZO€ 267.549.916,50€ 282.586.102,58€ 15.036.186,085,32%
BASILICATA€ 67.531.396,41€ 71.410.812,55€ 3.879.416,145,43%
CALABRIA€ 226.407.925,93€ 240.141.515,90€ 13.733.589,975,72%
CAMPANIA€ 756.100.845,29€ 806.891.580,18€ 50.790.734,896,29%
EMILIA-ROMAGNA€ 1.214.567.761,00€ 1.245.522.039,17€ 30.954.278,172,49%
FRIULI-VENEZIA GIULIA€ 276.492.074,52€ 286.194.777,39€ 9.702.702,873,39%
LAZIO€ 1.654.328.446,10€ 1.737.509.193,40€ 83.180.747,304,79%
LIGURIA€ 594.408.219,62€ 619.032.376,68€ 24.624.157,063,98%
LOMBARDIA€ 2.478.554.968,65€ 2.538.181.038,18€ 59.626.069,532,35%
MARCHE€ 306.643.574,91€ 318.276.872,11€ 11.633.297,203,66%
MOLISE€ 56.173.486,11€ 58.936.050,71€ 2.762.564,604,69%
PIEMONTE€ 1.027.004.385,65€ 1.050.113.852,30€ 23.109.466,652,20%
PUGLIA€ 727.965.020,88€ 769.229.362,34€ 41.264.341,465,36%
SARDEGNA€ 244.838.698,95€ 265.906.846,55€ 21.068.147,607,92%
SICILIA€ 687.216.162,52€ 717.712.578,47€ 30.496.415,954,25%
TOSCANA€ 982.372.735,95€ 1.016.413.991,31€ 34.041.255,363,35%
TRENTINO-ALTO ADIGE€ 364.116.350,76€ 407.922.300,43€ 43.805.949,6710,74%
UMBRIA€ 178.151.183,94€ 189.865.241,99€ 11.714.058,056,17%

Il Trentino-Alto Adige ritorna sui livelli del 2019, ed è la Regione Sardegna ad ottenere il primato del miglior incremento (+7,92%).

REGIONE20192021SCOSTAMENTOSCOSTAMENTO %
ABRUZZO€ 245.126.005,61€ 282.586.102,58€ 37.460.096,9713,26%
BASILICATA€ 60.577.248,02€ 71.410.812,55€ 10.833.564,5315,17%
CALABRIA€ 222.430.537,42€ 240.141.515,90€ 17.710.978,487,38%
CAMPANIA€ 721.312.522,37€ 806.891.580,18€ 85.579.057,8110,61%
EMILIA-ROMAGNA€ 1.180.057.547,62€ 1.245.522.039,17€ 65.464.491,555,26%
FRIULI-VENEZIA GIULIA€ 266.845.902,56€ 286.194.777,39€ 19.348.874,836,76%
LAZIO€ 1.583.337.631,16€ 1.737.509.193,40€ 154.171.562,248,87%
LIGURIA€ 590.496.812,30€ 619.032.376,68€ 28.535.564,384,61%
LOMBARDIA€ 2.183.726.938,24€ 2.538.181.038,18€ 354.454.099,9413,96%
MARCHE€ 287.406.640,40€ 318.276.872,11€ 30.870.231,719,70%
MOLISE€ 50.897.507,86€ 58.936.050,71€ 8.038.542,8513,64%
PIEMONTE€ 973.189.751,68€ 1.050.113.852,30€ 76.924.100,627,33%
PUGLIA€ 681.946.665,42€ 769.229.362,34€ 87.282.696,9211,35%
SARDEGNA€ 229.154.034,61€ 265.906.846,55€ 36.752.811,9413,82%
SICILIA€ 650.078.191,56€ 717.712.578,47€ 67.634.386,919,42%
TOSCANA€ 963.610.382,34€ 1.016.413.991,31€ 52.803.608,975,20%
TRENTINO-ALTO ADIGE€ 401.500.367,18€ 407.922.300,43€ 6.421.933,251,57%
UMBRIA€ 170.020.434,61€ 189.865.241,99€ 19.844.807,3810,45%

Dall’analisi del confronto tra gettito 2019 e gettito 2021 si evidenzia come alcune Regioni del Sud abbiamo ottenuto ottime performance sull’incremento del gettito (Basilicata +15,17%, Abruzzo +13,26%, Molise +13,64%). Le Regioni che registrano l’incremento minore sono il Trentino-Alto Adige (+1,57%), la Liguria (+4,61%) e l’Emilia-Romagna (+5,26%).

Provvedimenti emergenziali emanati dal Legislatore

A partire dal 2020, il Legislatore ha adottato una serie di misure volte a mitigare gli effetti della pandemia nei confronti degli Enti Locali.

In particolare, in merito all’Imposta municipale propria, sono stati adottati i seguenti provvedimenti. Nel 2020 il combinato disposto dei Decreti legge n. 34/2020, n. 104/2020, n. 137/2020, n. 149/2020, n. 154/2020 e n. 157/2020 ha portato allo stanziamento di complessivi Euro 202,80 milioni.

Nel 2021 l’unica norma che è intervenuta in tal senso è il Dl. n. 41/2021, che ha stanziato 142,50 milioni di euro.

Le somme oggetto di ristoro non sembrano, a livello generale, aver inciso in maniera sostanziale negli incrementi di gettito tra le annualità analizzate.

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