Se avesse potuto leggere l’art. 20 del Dlgs. 25 maggio 2017, n. 75, il grande poeta Montale avrebbe detto “la storia non è magistra di niente che ci riguarda”[1].
La storia dell’impiego pubblico è infatti caratterizzata, sin dai tempi di realizzazione dell’Unità d’Italia, da una sequenza ininterrotta di sanatorie, deroghe, assunzioni “fuori sacco”, stabilizzazioni[2].
Limitandosi solo agli ultimi 13 anni, possono essere ricordati ben 6 interventi legislativi, che consentono alle Amministrazioni pubbliche di convertire a tempo indeterminato i rapporti “precari” del proprio personale.
La “Finanziaria 2017” (Legge n.
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.




