Con il Comunicato del Presidente datato 29 maggio 2019 e pubblicato il 17 giugno 2019 sul sito istituzionale dell’Anac, sono stati forniti alcuni chiarimenti inerenti alla disciplina delle “clausole sociali” dettata dalle “Linee-guida” n. 13 diramate dall’Autorità lo scorso febbraio.
Ricordiamo che l’apposizione della clausola in questione comporta, per l’appaltatore subentrante, l’obbligo di riassorbimento del medesimo personale impiegato nel precedente rapporto. La “clausola sociale” è applicabile agli appalti ed alle concessioni di lavori e servizi e trova adozione soprattutto nel caso dei servizi ad alta intensità di manodopera, cioè “quelli nei quali il costo della manodopera è pari almeno al 50% dell’importo totale del contratto”.
Il Pronunciamento in commento prende le mosse dai dubbi sollevati da alcuni soggetti aggregatori in merito ai dati che la stazione appaltante – nel rispetto della “clausola sociale” – è chiamata ad indicare nella documentazione di gara per la formulazione dell’offerta e sulla presentazione del piano di compatibilità, da parte dell’offerente.
“Le previsioni di cui ai paragrafi 3.4 e 3.5 delle ‘Linee guida’ n. 13 – si legge nel Comunicato – sono da intendersi riferite alla fase di adesione della singola Amministrazione alla Convenzione o all’Accordo-quadro stipulato dalla Centrale di committenza. Pertanto, ciascuna Amministrazione in sede di emissione dell’Ordinativo per il singolo contratto fornisce all’affidatario della Convenzione o dell’Accordo-quadro le informazioni relative al personale utilizzato nel contratto in corso di esecuzione e sulla base di tali dati l’aggiudicatario presenta all’Amministrazione richiedente il ‘Piano di compatibilità’”.
Le citate indicazioni, contenute nelle “Linee-guida” n. 13, sono state definite dall’Autorità nazionale Anticorruzione “prevalenti” rispetto a quelle di cui al Par. 24 del Bando-tipo n. 1 e al Par. 25 del Bando tipo n. 2.
L’Autorità ha colto l’occasione per anticipare che, alla luce della conversione in Legge del Dl. n. 32/2019 (c.d. “Sblocca cantieri”), provvederà ad adeguare i Bandi-tipo citati al nuovo quadro normativo vigente.




