Per facilitare la massima partecipazione delle Imprese alle gare pubbliche per la fornitura di servizi, l’Autorità nazionale Anticorruzione, con il Comunicato del Presidente 13 aprile 2021 pubblicato sul sito istituzionale lo scorso 19 aprile 2021, ha fornito alcuni suggerimenti per la predisposizione dei bandi di gara, con particolare riguardo ai requisiti di capacità economica finanziaria e di capacità tecnica.
La necessità dell’intervento dell’Anac scaturisce dal fatto che, in conseguenza dell’emergenza sanitaria in corso per alcuni Settori produttivi, si è verificato, a fronte della mancata erogazione dei servizi, un calo significativo di fatturato.
Al fine di limitare l’impatto potenzialmente limitativo alla partecipazione alle future gare, l’Authority suggerisce alle Stazioni appaltanti, per i servizi che sono stati interessati in modo significativo dalle misure di prevenzione e contenimento dell’emergenza sanitaria in corso, di valutare attentamente la necessità di richiedere la dimostrazione dei requisiti di capacità economica e finanziaria mediante il possesso di un fatturato minimo annuo per il triennio precedente la gara, che ricomprendesse gli anni 2020 e 2021.
Qualora le Stazioni appaltanti ritengano comunque necessario richiedere la dimostrazione di un fatturato minimo annuo, secondo l’Anac sarebbe opportuno che il valore del fatturato richiesto fosse inferiore a quello massimo consentito dalla norma, ossia al doppio dell’importo a base d’asta.
Per quanto riguarda inoltre la richiesta di servizi analoghi effettuati negli ultimi 3 anni, l’Autorità ricorda che l’Allegato XVII, Parte II, del Dlgs. n. 50/2016 (“Codice dei Contratti pubblici”) specifica che “per assicurare un livello adeguato di concorrenza, le Amministrazioni aggiudicatrici possono precisare che sarà preso in considerazione la prova relativa a forniture o a servizi forniti o effettuati più di 3 anni prima”.




