“Conferenza Stato-città”: definiti i parametri per il “Fondo di solidarietà comunale”

Durante la seduta della Conferenza Stato-città, presieduta dal Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, che si è tenuta il 22 giugno 2021, è stato approvato lo schema di Dpcm. con cui determinare gli obiettivi di servizio e le modalità di monitoraggio, per definire il livello dei servizi offerti e l’utilizzo delle risorse da destinare al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali svolti dai Comuni delle Regioni a Statuto ordinario.

Grazie a questi parametri saranno suddivise le quote incrementali del “Fondo di solidarietà comunale” previste dalla Legge n. 178/2020. Per l’anno 2021, la quota prevista è di Euro 215.923.000. Per quelli successivi, gli importi si incrementano fino a Euro 650.923.000 anni a decorrere dall’anno 2030.

La definizione dei parametri ha come intento quello di riequilibrare sul territorio i livelli di spesa per i servizi affinché i Comuni possano fornire prestazioni ai cittadini sulla base delle effettive esigenze della collettività e non più sulla spesa storica.

Durante la stessa seduta è stata inoltre raggiunta l’intesa per il Decreto concernente il riparto parziale del “Fondo” dell’anno 2021 per il ristoro ai Comuni delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’Imposta di soggiorno, del Contributo di sbarco e del Contributo di soggiorno in conseguenza dell’adozione delle misure di contenimento del “Covid-19”.

Con tale Provvedimento sono ripartiti Euro 250 milioni, mentre i restanti Euro 100 milioni saranno ripartiti con un successivo Decreto.

Durante la seduta della Conferenza Stato Città è stato anche adottato il Provvedimento che provvede al riparto del contributo per il ristoro a 16 Comuni della perdita di gettito Imu a decorrere dall’anno 2020, conseguente alle proposte di revisione del classamento catastale effettuate nel 2020 per gli immobili portuali, per un importo di circa Euro 2 milioni. I Comuni interessati sono i seguenti: Ancona, Bari, Bergeggi, Carrara, Civitavecchia, Genova, Gioia Tauro, La Spezia, Livorno, Napoli, Ravenna, Salerno, Savona, Trieste, Venezia, San Ferdinando. 

Infine, è stata disposta l’anticipazione ai Comuni del rimborso del minor gettito relativo al primo semestre 2021 dell’Imu derivante dall’esenzione per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016 per un importo complessivo pari a circa Euro 8,7 milioni.