Il 29 ottobre 2021 è stato firmato l’Accordo per il Progetto del “Pnrr” relativo alla rinaturazione dell’Area del Po tra il Mite e le Regioni attraversate dal Fiume: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.
Il Progetto, del valore complessivo di circa Euro 360 milioni, rappresenta un Intervento di grande impatto per il miglioramento dell’Ecosistema fluviale, della Navigazione, della Sicurezza e della Qualità della vita per chi vive in quelle zone o le visita come turista.
Come si può leggere dal sito del Mite, “l’eccessiva canalizzazione dell’alveo e il consumo di suolo, che ha visto negli ultimi 50 anni una significativa perdita di aree di esondazione naturale con la riduzione dei servizi ecosistemici, hanno aumentato il rischio idrogeologico e la frammentazione degli habitat naturali. È quindi indispensabile avviare una diffusa azione di rinaturazione lungo tutta l’area per riattivare i processi naturali e favorire il recupero della connettività longitudinale e trasversale del grande Fiume”.
Il Progetto, con il coinvolgimento dell’Autorità di Bacino distrettuale del Fiume Po e dell’Agenzia Interregionale per il Fiume Po, prevede la rinaturazione di 37 aree lungo il suo corso più altre 7 nel Delta del Po, con 5 tipologie di Interventi: riqualificazione, riattivazione e riapertura di lanche e rami abbandonati; riduzione dell’artificialità dell’alveo e in particolare l’adeguamento dei “pennelli”; riforestazione diffusa naturalistica; contenimento di specie vegetali alloctone invasive.




