È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale – la n. 302 del 31 dicembre 2025 – il Decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”, cosiddetto “Milleproroghe”.
Entrato in vigore con la pubblicazione in Gazzetta, il Provvedimento è ora all’esame delle Camere per la sua conversione in legge.
Rispetto al testo della bozza circolata – commentato dalla redazione di questa Rivista – si rilevano le modifiche come seguono:
- modifiche alla disciplina applicabile ad AMCO (art. 4, comma 2, del Dl./art. 6, comma 4 della bozza): viene rivista la disciplina relativa ad AMCO, con 3 interventi di rilievo:
- anticipazione del termine finale di applicazione della Misura, che viene spostato dal 31 dicembre 2026 al 30 settembre 2026;
- introduzione di un obbligo di comunicazione mensile, volto a rafforzare i presidi di monitoraggio sull’operatività;
- previsione di una clausola risolutiva espressa, in base alla quale, in caso di inadempimento dell’obbligo di comunicazione, è stabilita la cessazione degli effetti della norma.
- aggiunta di un nuovo comma (comma 12 dell’art. 4 del Dl.), che riguarda le Società di riscossione partecipate dagli Enti Locali e Società: si differisce al 30 aprile 2026 il termine per l’adeguamento del capitale sociale delle Società di riscossione partecipate dagli Enti Locali, previsto dall’art. 1, comma 808, della Legge n. 160/2019. La proroga consente agli Enti interessati un margine temporale aggiuntivo per completare gli adempimenti societari richiesti dalla normativa, evitando effetti pregiudizievoli in termini di continuità operativa delle società partecipate.


