Conferenza Unificata: esiti della Seduta ordinaria del 15 gennaio 2026

Come si apprende dal Report pubblicato sul sito della Conferenza Unificata, in data 15 gennaio 2026 si è tenuta una Seduta ordinaria presieduta dal Ministro Calderoli

Come si apprende dal Report pubblicato sul sito della Conferenza Unificata, nella Seduta ordinaria del 15 gennaio 2026, presieduta dal Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, la Conferenza Unificata ha esaminato l’Ordine del giorno, con i seguenti esiti.

Approvazione Verbali e Report

Sono stati approvati Report e i Verbali delle Sedute del 18 dicembre 2025 e del 29 dicembre 2025.

Punti all’Ordine del giorno: esiti

  1. Accordo sancito sul “Fondo regionale per la Protezione civile”, Piano generale di riparto tra le Regioni delle risorse del “Fondo” (art. 2, comma 6, Dl. n. 95/2025, convertito dalla Legge n. 118/2025; Dpcm. 13 luglio 2022). Come riportato da una Notizia pubblicata in data 15 gennaio 2026 sul sito di Anci, i Comuni hanno chiesto che, in sede di attuazione del riparto, le Regioni diano priorità all’assegnazione delle quote spettanti agli Enti locali. In particolare, Anci sollecita informazioni sulle risorse effettivamente assegnate agli Enti Locali, per favorire trasparenza e una valutazione complessiva dell’effettiva applicazione dei criteri di destinazione previsti dalla normativa. L’Associazione ha evidenziato che gli Interventi di Protezione civile chiamano in causa i Comuni in modo diretto, e da qui deriva l’importanza di istituire un fondo strutturale cospicuo che consenta alle Amministrazioni di contrastare gli effetti del cambiamento climatico che provocano sempre più numerosi fenomeni di dissesto idrogeologico nei territori.
  2. Parere reso sul “Piano Nnzionale Anticorruzione 2025”, approvato da Anac l’11 novembre 2025.
  3. Parere reso sullo Schema di Decreto legislativo recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE)2023/1542 del Parlamento e del Consiglio, 12 luglio 2023, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie”. Il via libera è arrivato dopo che è stata accolta la richiesta di Anci di indicare in maniera chiara gli oneri a carico dei produttori nella raccolta differenziata di pile e batterie.
  4. Parere reso sul Disegno di Legge-delega per Riforma e Riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di Servizi sanitari sul Territorio da parte delle Farmacie, rafforzamento della Rete assistenziale farmaceutica.