Corte di Giustizia tributaria del Veneto, Sentenza n. 497 del 30 luglio 2025
La controversia riguarda un avviso di accertamento Tari relativo all’anno 2016, con il quale un Ente gestore del Servizio aveva chiesto il pagamento di una somma ad un contribuente subentrato nella detenzione di un immobile dopo il fallimento di una Società.
Il Giudice di I grado aveva accolto il ricorso del contribuente, ritenendo che il credito fosse ormai prescritto perché l’avviso era stato ricevuto oltre il termine di 5 anni previsto dalla legge. L’Ente impositore ha impugnato la decisione, sostenendo che il Giudice aveva confuso 2 concetti
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