Videosorveglianza “domestica” e tutela d’urgenza tra proporzionalità, angolo visuale e audio

Tribunale Enna (ord.), 17 gennaio 2026

di Ilaria Balloni

L’Ordinanza del Tribunale di Enna del 17 gennaio 2026 è un Provvedimento cautelare di particolare interesse perché mette a fuoco, con taglio molto pratico, quando la videosorveglianza installata da un privato travalica la tutela della proprietà/incolumità e diventa un’ingerenza ingiustificata nella sfera privata altrui, specie se l’impianto è motorizzato/orientabile e dotato di ascolto ambientale e registrazione audio-video.

La decisione accoglie un ricorso ex art. 700 c.p.c., ordinando la rimozione immediata (a cura e spese del resistente) di due telecamere installate in un contesto di vicinato/aree comuni (cortili e garage), e compensa

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