Anac: fornite indicazioni operative per l’affidamento interno agli Enti della direzione dei lavori

L’Anac, attraverso il Comunicato del Presidente 26 maggio 2021, ha fornito, attraverso una lettura sistematica delle disposizioni del Dlgs. n. 50/2016, indicazioni operative alle Stazioni appaltanti per supportarle qualora decidano di affidare al proprio interno le attività di direzione dei lavori. In particolare, viene precisato che, ove decidano di muoversi in questo senso, le Stazioni appaltanti devono individuare il Direttore dei lavori prima dell’avvio della procedura, specificandone il nominativo.

Le prestazioni relative alla progettazione di fattibilità tecnica ed economica, al collaudo, al coordinamento della sicurezza della progettazione nonché alla direzione dei lavori e agli incarichi di supporto tecnico amministrativo alle attività del Responsabile del procedimento e del Dirigente competente alla programmazione dei lavori pubblici sono espletate:

– dagli Uffici tecnici delle Stazioni appaltanti;

– dagli Uffici consortili di progettazione e di direzione dei lavori che gli Enti possono costituire;

– dagli Organismi di altre P.A di cui le singole Stazioni appaltanti possono avvalersi per legge;

– dai soggetti di cui all’art. 46 del Dlgs. n. 50/2016. 

Le Stazioni appaltanti devono individuare, prima dell’avvio delle procedure per l’affidamento, su proposta del “Responsabile unico del procedimento”, un Direttore dei lavori che può essere coadiuvato, in relazione alla complessità dell’intervento, da uno o più Direttori operativi e da Ispettori di cantiere.

Qualora le Amministrazioni aggiudicatrici non possano espletare l’attività di direzione dei lavori, l’affidano nell’ordine ad altre Amministrazioni pubbliche, previo apposito Accordo, Intesa o Convenzione.