Ifel Fondazione Anci ha pubblicato, in data 13 dicembre 2023, una Nota di approfondimento sulle nuove modalità di alimentazione della Banca-dati Siope.
A decorrere dal 1° gennaio 2023, verranno meno gli adempimenti dei Tesorieri e dei Cassieri riguardanti la trasmissione alla Banca-dati Siope delle informazioni codificate degli incassi e dei pagamenti relative agli esercizi 2023 e successivi. Di conseguenza, a decorrere dall’esercizio 2023, la Banca-dati Siope sarà alimentata dai dati dell’Infrastruttura Siope+, sviluppata e gestita dalla Banca d’Italia per conto della Ragioneria generale dello Stato.
Il Progetto Siope+ è disciplinato dall’art. 1, comma 533, della Legge 11 dicembre 2016 (“Legge di bilancio” 2017) e impegna tutte le Amministrazioni Pubbliche a:
- ordinare incassi e pagamenti al proprio Tesoriere o Cassiere utilizzando esclusivamente ordinativi informatici emessi secondo lo Standard “Opi” definito dall’AgID;
- trasmettere gli ordinativi informatici al Tesoriere/Cassiere solo ed esclusivamente per il tramite dell’Infrastruttura Siope+, gestita dalla Banca d’Italia.
Con l’evoluzione da Siope a Siope+ si passa quindi dal Protocollo di emissione degli ordinativi informatici (Ordinativo informatico locale – Oil), disciplinato nelle singole Convenzioni di Tesoreria, ad uno Standard nazionale (Ordinativo di pagamento ed incasso – Opi) soggetto ad una interazione tecnologica ed applicativa regolata e controllata da AgID.
Ifel ha reso disponibile sul proprio sito una Nota di approfondimento che ha l’obiettivo di illustrare agli Enti le nuove modalità di alimentazione di Siope, le modifiche recentemente apportate alla Piattaforma Siope+, e di fornire informazioni e accorgimenti utili a migliorare il colloquio applicativo con Siope+.




