Bilancio: determinati gli importi degli spazi finanziari concessi agli Enti Locali che investono in interventi di edilizia scolastica

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il Dpcm. 27 aprile 2016 con il quale sono stati resi noti gli Enti Locali beneficiari degli spazi finanziari di cui all’art. 1, comma 713, della Legge n. 208/2015 (“Legge di stabilità 2016”), relativi alle spese per interventi di edilizia scolastica.

Le richieste avanzate dagli Enti Locali hanno superato ampiamente il limite massimo complessivo pari a Euro 480 milioni, individuato dal citato comma della Manovra finanziaria. Soltanto le richieste giudicate più urgenti sono state pertanto accolte in maniera totale (Enti Locali riportati negli Allegati “A” e “B” del Dpcm.). Gli spazi concessi al grosso delle Amministrazioni (vedasi Allegato “C”) sono invece state fatte oggetto di una riduzione lineare proporzionale all’importo richiesto con la domanda, pari al 55,59%.

Come disposto dall’art. 3 del Decreto, gli Enti Locali beneficiari degli spazi finanziari dovranno monitorare gli interventi attenendosi ai dettami di cui al Dlgs. n. 229/11. La Struttura di Missione comunicherà le modalità e i tempi per la trasmissione alla Struttura stessa dello stato di avanzamento dei lavori e della spesa.

Le Amministrazioni interessate dovranno inoltre provvedere all’aggiornamento dell’Anagrafe nazionale e regionale dell’edilizia scolastica relativamente agli edifici scolastici oggetto degli interventi effettuati grazie alla concessione di spazi finanziari.

La Struttura di missione potrà procedere alla perequazione orizzontale degli spazi finanziari, tra gli Enti Locali individuati all’Allegato “D” del Decreto, attraverso uno o più ulteriori Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Spazi assegnati ai singoli enti