Bilancio di previsione 2026-2028: via libera al differimento al 31 marzo 2026 per gli Enti delle Regioni colpite da eventi alluvionali

Nella Seduta straordinaria del 24 febbraio 2026, la Conferenza Stato-Città e Autonomie locali ha espresso Parere favorevole al differimento del termine di approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 al 31 marzo 2026, limitatamente agli Enti Locali delle Regioni Sicilia, Calabria e Sardegna interessati da gravi fenomeni atmosferici

Come si apprende dal Report pubblicato sul sito istituzionale, nella Seduta straordinaria del 24 febbraio 2026, la Conferenza Stato-Città e Autonomie locali ha espresso Parere favorevole al differimento del termine di approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 al 31 marzo 2026, limitatamente agli Enti Locali delle Regioni Sicilia, Calabria e Sardegna interessati da gravi fenomeni atmosferici e alluvionali.

Il rinvio è stato disposto su richiesta di Anci e Upi ed è stato formalizzato ai sensi dell’art. 151, comma 1, del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel), che consente la proroga dei termini di approvazione dei bilanci in presenza di motivate esigenze.

Differimento selettivo per gli Enti colpiti da emergenze

La decisione della Conferenza si inserisce nel quadro delle misure adottate per fronteggiare le conseguenze delle recenti emergenze meteorologiche che hanno colpito alcune aree del Mezzogiorno.

Il differimento riguarda esclusivamente:

  • i Comuni e gli altri enti locali delle Regioni Sicilia, Calabria e Sardegna;
  • limitatamente agli enti direttamente interessati dagli eventi atmosferici e alluvionali.

Per tali amministrazioni, il nuovo termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 è fissato al 31 marzo 2026, consentendo un margine temporale aggiuntivo per completare le attività istruttorie e programmatorie, anche alla luce delle criticità operative derivanti dagli eventi emergenziali.

Restano fermi, per gli altri Enti Locali non interessati dal provvedimento, i termini ordinari o eventualmente già differiti da altri Provvedimenti normativi.

Intesa sulla capacità fiscale 2026 dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario

Nel corso della medesima Seduta, la Conferenza ha inoltre sancito l’Intesa, ai sensi dell’art. 43, comma 5-quater, del Dl. n. 133/2014, sullo Schema di Decreto del Vice-Ministro dell’Economia e delle Finanze relativo:

  • all’approvazione della stima della capacità fiscale per singolo Comune delle Regioni a statuto ordinario per l’anno 2026;
  • nonché della nota metodologica relativa alla procedura di calcolo.

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