Canone unico patrimoniale e Imu: ripartiti 113,9 milioni di Euro a favore dei Comuni per compensare le minori entrate dovute alla pandemia

Canone unico patrimoniale e Imu: ripartiti 113,9 milioni di Euro a favore dei Comuni per compensare le minori entrate dovute alla pandemia

Con i Decreti datati 14 e 16 aprile 2021, Ministero dell’Interno e Mef hanno ripartito tra i Comuni un totale di Euro 112,7 milioni a titolo di compensazione delle minori entrate da Canone unico patrimoniale e Imu, legate all’emergenza epidemiologica da “Covid-19”.

In particolare, il Decreto 14 aprile 2021 ha determinato in che misura ogni Ente beneficerà degli Euro 82,5 milioni stanziati per ristorare le P.A. della perdita di gettito da Canone patrimoniale unico per il periodo che va dal 1° gennaio 2021 al 31 marzo 2021. Le risorse sono destinate agli Enti che hanno avuto minori entrate dovute all’esonero dal pagamento del Canone di cui all’art. 1, commi 816 e seguenti, e commi 837 e seguenti, della Legge n. 160/2019, per le Imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico e per i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione temporanea del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche.

Analogamente, con Decreto interministeriale 16 aprile 2021, sono stati assegnati Euro 31,4 milioni – aggiuntivi rispetto agli iniziali 112,7 – per compensare le mancate entrate dei Comuni dovute all’abolizione della seconda rata Imu 2020 su immobili e pertinenze in cui si esercitano le attività riferite ai codici Ateco di cui all’Allegato 2 del Dl. n. 137/2020 (cd “Decreto Ristori”, vedi Entilocalinews n. 1 del 4 gennaio 2021).

Per ulteriori approfondimenti:

Decreto 14 aprile 2021

Decreto 16 aprile 2021


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