Cipess: via libera a 32 miliardi del “Fondo Sviluppo e Coesione” per il Ciclo di programmazione 2021-27

Il Cipess ha deliberato di 32,4 miliardi di risorse, a valere sul “Fsc 2021-2027”, destinate alle Regioni e Province autonome.

Lo scorso 3 agosto 2023 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha diramato un Comunicato-stampa attraverso il quale informa sull’esito dell’ultima Seduta del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess).

Come si apprende dal Comunicato, il Comitato, alla presenza del presieduto dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, alla presenza del Segretario del Cipess, Sottosegretario Alessandro Morelli, ha approvato i seguenti Provvedimenti in materia di Politiche di Coesione:

  • la Proposta di imputazione programmatica della quota regionale relativa al “Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027”. L’imputazione alle Regioni o Province Autonome è pari complessivamente al 60% delle risorse “Fsc 2021-2027” attualmente programmabili, per un volume di risorse pari a circa Euro 32,4 miliardi, comprensivi delle assegnazioni – in anticipazione – già disposte con Delibere Cipess e con norme di legge.

La Deliberazione è finalizzata a proseguire il confronto per la valutazione delle nuove Proposte regionali di progettualità strategica, in coerenza con l’intero Sistema della Coesione e subordinatamente alla condivisione e sottoscrizione degli Accordi tra Governo e singola Regione o Provincia autonoma. Tali Accordi – oggetto di un’informativa del Ministro nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 18 maggio 2023 – mirano alla condivisione di un “Piano” per il finanziamento e l’attuazione dello sviluppo territoriale a valere sul complesso delle risorse della Politica di Coesione. Una volta definiti e sottoscritti i sopracitati Accordi, seguirà l’assegnazione, con apposite Delibere, delle risorse destinate a ciascuna Regione e Provincia Autonoma. 

  • l’adozione del “Programma operativo complementare – Poc 2014” e la riprogrammazione del “Piano Sviluppo e Coesione – Psc 2020” della Regione Veneto.

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per le determinazioni assunte dal Cipess che rietiene “un contributo determinante alla crescita economica e alla riduzione dei divari territoriali”. A margine della Seduta, ha espresso soddisfazione anche il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli: “I 32 miliardi del Ciclo di Programmazione 2021-27 saranno fondamentali per finanziare Iniziative fondamentali per la riduzione dei divari e contribuire alla crescita economica. Valorizzare le eccellenze e promuovere Misure di supporto che favoriscono lo sviluppo dei territori è lo stesso identico principio cardine dell’Autonomia differenziata, nel segno di Coesione, Sussidiarietà, Trasparenza e buona Amministrazione”.