Concorso pubblico: l’omessa dichiarazione di un reato poi abrogato non comporta l’esclusione del vincitore

Tar Lazio, Sentenza n. 16015 del 3 settembre 2025

di Carolina Vallini, Alessio Tavanti

La questione controversa

Il caso sottoposto al Giudice amministrativo riguarda l’applicazione dell’art. 75 del Dpr. n. 445/2000, norma che prevede la decadenza dai benefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere. Tale disposizione, tuttavia, va letta in modo coerente con la finalità sostanziale di tutela dell’interesse pubblico, che non può ridursi a un automatismo sanzionatorio in presenza di mere irregolarità formali. La Sentenza evidenzia infatti come la decadenza non possa essere disposta in assenza di un effettivo nesso causale tra la falsità della dichiarazione e l’ottenimento

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