Corruzione: la modesta entità delle somme ricevute non esclude la rilevanza penale

Corte di Cassazione, Sentenza n. 1620 del 14 gennaio 2026

La questione controversa

La Sentenza affronta una questione centrale in materia di corruzione: se il pagamento di somme di modesto importo a un incaricato di pubblico servizio, in cambio di un’attività rientrante nei suoi compiti istituzionali, integri il reato di corruzione e se tali dazioni possano essere qualificate come semplici regalie di modico valore. In particolare, viene in rilievo il confine tra rapporti di cortesia consentiti e accordi illeciti aventi a oggetto l’esercizio della funzione pubblica.

Cosa chiarisce la Corte di Cassazione

La vicenda trae origine dalla condanna di alcuni

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