“Covid-19”: il calendario delle riaperture a partire dal 26 aprile 2021

“Covid-19”: il calendario delle riaperture a partire dal 26 aprile 2021

A partire dal 26 aprile 2021 torneranno ufficialmente le “zone gialle”. Dopo settimane in cui il Governo aveva deciso di sospendere l’applicazione delle misure anti-contagio meno stringenti, optando prudenzialmente per l’applicazione delle misure previste per le “zone arancioni” anche laddove l’andamento della curva dei contagi avrebbero consentito un allentamento delle restrizioni.

E’ una delle novità introdotte dal Dl. n. 52 del 22 aprile 2021 (c.d. “Decreto Riaperture”), pubblicato sulla G.U. n. 96 del 22 aprile 2021.

Il Decreto prevede, tra le altre cose, la proroga al 31 luglio 2021 dello Stato d’emergenza deliberato il 31 gennaio 2020.

In particolare, fatto salvo quanto diversamente disposto dal presente Decreto, nell’arco di tempo compreso tra il 1° maggio e il 31 luglio 2021, tornano ad applicarsi le misure di cui al Dpcm. 2 marzo 2021. Dal 26 aprile 2021 cessano di avere efficacia le disposizioni di cui all’art. 1, comma 2, del Dl. n. 44/2021 e sono quindi permessi gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano che si collocano nelle zone bianche e gialle.

Sempre nello stesso trimestre (1° maggio-31 luglio 2021), le misure stabilite per la zona rossa si applicano anche nelle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano in cui l’incidenza cumulativa settimanale dei contagi abbia sforato il tetto dei 250 casi ogni 100.000 abitanti.

I Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano possono disporre l’applicazione delle misure stabilite per la zona rossa, nonché ulteriori, motivate, restrizioni tra quelle previste dall’art. 1, comma 2, del Dl. n. 19/2020, fatto salvo quanto previsto dall’art. 3, comma 1:

 a) nelle Province in cui l’incidenza cumulativa settimanale dei contagi sia superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti;

 b) nelle aree in cui la circolazione di varianti di “Covid-19” determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave.

Gli spostamenti

Una delle novità introdotte dal Decreto è che gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori in zona arancione o rossa sono consentiti, oltre che per le ormai celeberrime comprovate esigenze, situazioni di necessità o motivi di salute (nonché per il rientro ai propri residenza, domicilio o abitazione), anche ai soggetti muniti delle certificazioni verdi “Covid-19” di cui all’art. 9.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, in zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti fissati dall’art. 2 del Dl. n. 19/2020 (ore 5.00-22.00), di un massimo di 4 persone (contro le precedenti 2) ulteriori rispetto a quelle già conviventi. A questi possono aggiungersi minorenni sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e persone con disabilità o non autosufficienti, conviventi.

Certificazioni verdi

Le c.d. “certificazioni verdi Covid-19” comproveranno lo stato di avvenuta vaccinazione contro il “Covid-19” o di guarigione dall’infezione o, ancora, l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di 6 mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Scuola e Università

Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato – sull’intero territorio nazionale – lo svolgimento dei servizi educativi in presenza per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, delle elementari, della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50% degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

Nella zona rossa, l’attività didattica in presenza è garantita fino a un massimo del 75% degli studenti ed è sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nelle zone gialla e arancione, l’attività in presenza è garantita ad almeno il 70% degli studenti.

Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

Ristorazione

Tra gli allentamenti disposti dall’Esecutivo c’è anche il via libera, sempre a partire dal 26 aprile, per l’apertura dei ristoranti a pranzo e a cena, purché all’aperto. I ristoranti potranno riaprire anche al chiuso solo a pranzo a partire dal prossimo 1° giugno 2021. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Cultura

Con il ripristino delle “zone gialle”, potranno riaprire i battenti in automatico anche i musei. Per teatri, cinema e spettacoli in zona gialla sono state previste parziali riaperture, con specifiche misure di limitazione di capienza stabilite dal Comitato tecnico scientifico. La capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

A partire dal 15 maggio potranno riavviare l’attività le Piscine solo all’aperto e dal 1° giugno le Palestre. A seguire Fiere e Congressi, Stabilimenti termali e Parchi tematici.

Competizioni ed eventi sportivi

A partire dal 1° giugno 2021, in zona gialla, le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e Cip, riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. La capienza consentita non può essere superiore al 25% di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per gli impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso. E’ possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico.

Sport di squadra, piscine, palestre

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre.

Fiere, convegni e congressi

Dal 15 giugno in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere. Dal 1° luglio 2021, dei convegni e dei congressi. E’ consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.

Centri termali e parchi tematici e di divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.


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