Debiti fuori bilancio e condizioni di riconoscimento ex art. 194, lett. e), del Tuel

Debiti fuori bilancio e condizioni di riconoscimento ex art. 194, lett. e), del Tuel

Nella Delibera n. 63 del 15 ottobre 2018 della Corte dei conti Lazio, viene chiesto un parere riguardante un debito fuori bilancio a carico dell’Ente Locale in questione, rientrante nella categoria di cui all’art. 194, lett.e), del Dlgs. n. 267/00 (Tuel). La Sezione chiarisce che secondo l’art. 194, lett. e), del Tuel, può essere oggetto di riconoscimento il debito derivante dall’acquisizione di beni e servizi effettuata in mancanza dell’impegno contabile registrato sul competente programma del bilancio di previsione e dell’attestazione della copertura finanziaria. Trattasi di obbligazioni assunte al di fuori delle ordinarie procedure contabili, delle quali rispondono altrimenti gli amministratori, i dipendenti e funzionari che hanno consentito la fornitura. L’assunzione di un impegno contabile per un importo superiore a quello indicato, per la stessa opera, nel “Piano triennale delle opere pubbliche”, non impone, né consente all’Amministrazione di procedere, ad alcun riconoscimento di debito per la parte di spesa eccedente. Resta ferma la necessità che la spesa, prima di essere impegnata, debba essere regolarmente stanziata nel bilancio di previsione e adeguatamente coperta, così come appare evidente l’esigenza di assicurare la coerenza tra i diversi strumenti di programmazione dell’Ente.


Related Articles

Debiti P.A: al via la convenzione Mef-Cassa Depositi e Prestiti per anticipazioni liquidità ad Enti Locali, Regioni e Province Autonome

Con un Comunicato congiunto pubblicato il 1° giugno 2020 sui rispettivi siti istituzionali, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e

Efficientamento energetico e sviluppo sostenibile: assegnati i contributi ai Comuni per gli anni dal 2021 al 2024

Con la pubblicazione in G.U. n. 13 del 17 gennaio 2020 del Decreto 14 gennaio 2020, sono stati assegnati ai

Bilancio di previsione 2016: il termine per l’approvazione slitta al 30 aprile per i Comuni e al 31 luglio per Province e Città metropolitane

La Conferenza Stato – Città ed Autonomie locali, riunitasi oggi pomeriggio nella Sala Roma del Ministero dell’Interno, ha dato il

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.