“Fondo Economia blu”: i finanziamenti a fondo perduto per i piccoli Comuni costieri

È stato pubblicato l’Avviso relativo al “Fondo economia blu”, che disciplina le modalità di presentazione e selezione delle proposte progettuali riguardanti interventi nelle Strutture portuali e dei Borghi marittimi

Una Notizia, pubblicata sul sito della Conferenza Stato–Città e Autonomie locali, rende nota la pubblicazione dell’Avviso relativo al “Fondo Economia blu”. L’Avviso disciplina le modalità di presentazione e selezione delle Proposte progettuali riguardanti interventi di sviluppo, ammodernamento e riqualificazione urbanistica, ambientale e funzionale, delle Strutture portuali e dei Borghi marittimi.

L’Iniziativa, gestita dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si inserisce nel quadro delle politiche di rafforzamento dell’Economia del mare e di promozione dello Sviluppo sostenibile delle Aree costiere, con particolare attenzione ai territori caratterizzati da dimensioni demografiche ridotte e da una forte identità marittima.

Il “Fondo” è destinato a Comuni, Unioni di Comuni, e Comunità marinare con una popolazione non superiore a 30.000 abitanti,per finanziare Interventi volti, tra l’altro, a:

  • migliorare e riqualificare le Infrastrutture portuali minori e gli approdi;
  • valorizzare i Borghi marinari e il Patrimonio storico, culturale e paesaggistico legato al mare;
  • favorire la sicurezza, l’accessibilità e la fruibilità delle Aree portuali;
  • sostenere iniziative di Sviluppo economico locale connesse alla Nautica, alla Pesca, al Turismo sostenibile, e ai servizi legati all’Economia blu.

I Comuni costieri di minori dimensioni potranno accedere ai Contributi secondo le modalità e i criteri definiti dalla disciplina attuativa del “Fondo”, presentando Progetti coerenti con le finalità di sviluppo territoriale, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle Comunità locali.

Il termine per presentare la domanda scade il 17 febbraio 2026.