“Fondo Opere indifferibili”: in G.U. il Decreto relativo alla Procedura ordinaria per il secondo semestre

È stato pubblicato in G.U. il Decreto del Mef recante “Fondo Opere indifferibili 2023. Procedura ordinaria secondo semestre”

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 199 del 26 agosto 2023 è stato pubblicato il Decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze 11 agosto 2023, recante “Fondo Opere indifferibili 2023. Procedura ordinaria secondo semestre”.

Il Provvedimento approva gli Allegati “1”, “2”, “3” e “4”, che contengono l’Elenco dei seguenti Interventi: 

  1. Allegato “1”: Interventi finanziati con le risorse previste dal “Pnrr” e degli Interventi ricompresi in altri ambiti, oggetto delle domande di accesso, i cui dati sono stati validati dalle Amministrazioni statali istanti, per i quali si procede all’assegnazione delle risorse del “Fondo per l’avvio delle opere indifferibili”, per complessivi Euro 1.445.428.758,42, di cui Euro 924.084.474,14 per Interventi a valere sul “Pnrr” ed Euro 521.344.284,28 per Interventi relativi ad altri ambiti;
  2. Allegato “2”: Interventi oggetto della procedura di “riallineamento”, in modalità semplificata ed ordinaria, per i quali è stato riscontrato l’avvenuto avvio delle procedure di affidamento e per i quali si procede all’assegnazione definitiva delle risorse del “Fondo per l’avvio delle Opere indifferibili”, per complessivi Euro 112.467.351,76, di cui Euro 38.277.994,31 per Interventi a valere sul “Pnrr” ed Euro 74.189.357,45 per Interventi relativi ad altri ambiti;
  3. Allegato “3”: Interventi per quali è stata presentata richiesta di accesso al “Fondo” ai sensi della lett. e), comma 375, art. 1, Legge 29 dicembre 2022, n. 197, per i quali è stata fornita da parte dell’Amministrazione finanziatrice, con Nota formale, attestazione riguardante il rispetto dei requisiti previsti a normativa vigente, per complessivi Euro 77.954.675,57;
  4. Allegato “4”: Interventi di cui alla lett. e), comma 375, art. 1. della Legge 29 dicembre 2022, n. 197, ammessi con riserva ai fini dell’attestazione di cui al comma 2, per complessivi Euro 4.888.066,19. 

Le Amministrazioni responsabili degli Interventi contenuti nell’Allegato “4” devono attestare il rispetto dei requisiti previsti alla lett. e) del comma 375, art. 1, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197, nonché gli elementi alla base della determinazione del fabbisogno emergente derivante dall’applicazione dei prezzari. 

Nel caso in cui i requisiti non risultino attestati verrà dichiarata la mancata conferma dell’assegnazione.

L’Allegato “5” riporta il riepilogo informativo dei totali complessivi di contributi, suddivisi per ambiti di Intervento e per Amministrazione istante.

Il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato controllerà sui propri Sistemi informativi, l’avvenuta pubblicazione del Bando di gara, dell’Avviso di indizione, della trasmissione della Lettera di invito a presentare offerte o dell’Avviso di pre-informazione e la contestuale associazione degli stessi ad un “Cig” perfezionato, individuando, mediante interlocuzioni con le Amministrazioni istanti, gli Interventi per i quali non risulterà riscontrato tale requisito, e, conseguentemente, le risorse finanziarie del “Fondo” che si rendono disponibili. Sulla base di tale riscontro, si provvederà all’eventuale assegnazione delle risorse resesi disponibili. 

Il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato provvederà ad aggiornare il quadro dei finanziamenti dei singoli Progetti sui Sistemi di monitoraggio con l’indicazione delle risorse assegnate a ciascuno degli Interventi indicati negli Allegati. Le Stazioni appaltanti, entro i successivi 10 giorni, sono tenute ad aggiornare il Quadro economico e il Cronoprogramma finanziario.