Garante Privacy: l’accesso alla email del lavoratore licenziato vìola la privacy

Il contenuto delle email, i dati di contatto delle comunicazioni e gli eventuali allegati, rientrano nella nozione di corrispondenza e sono quindi tutelati dal diritto alla segretezza. Tale garanzia, riconosciuta anche dalla Costituzione, salvaguarda la dignità della persona e il suo pieno sviluppo nelle relazioni sociali.

Lo ha ribadito il Garante per la Protezione dei Dati personali, che ha inflitto una sanzione di 40mila Euro a una Società per violazione della segretezza dell’account email di un Amministratore delegato dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Lo si apprende da una Notizia diffusa dal Garante in data 29 gennaio

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