Identità digitale: pubblicato il Decreto con le modalità di impiego della Carta di identità elettronica

Identità digitale: pubblicato il Decreto con le modalità di impiego della Carta di identità elettronica

Sulla G.U. n. 233 del 5 ottobre 2022 è stato pubblicato il Decreto 8 settembre 2022 del Ministero dell’Interno, recante “Modalità di impiego della Carta di identità elettronica”.

Il Decreto definisce le modalità di impiego e di gestione dell’Identità digitale rilasciata al cittadino e associata alla Carta d’identità elettronica (Cie), quale strumento di accesso ai servizi erogati in rete dalle Pubbliche Amministrazioni e dai privati che integra un regime di identificazione elettronica ai sensi del “Regolamento eIdas”. Il Decreto definisce inoltre i dati personali e di contatto strumentali alla fruizione dei servizi in rete da parte dei cittadini.

In particolare, durante l’attivazione delle credenziali sono raccolte le seguenti informazioni: 

  • Nome; 
  • Cognome; 
  • Codice fiscale; 
  • Data di nascita; 
  • Luogo di nascita; 
  • Sesso; 
  • Estremi della Carta d’identità; 
  • IdAnpr (prelevato da Anpr se disponibile); 
  • Numero di telefonia mobile; 
  • Indirizzo di posta elettronica; 
  • Residenza anagrafica; 
  • Domicilio digitale (facoltativo); 
  • Numero di telefonia fissa (facoltativo). 

Il Decreto informa che l’Identità digitale collegata alla Cie prevede l’utilizzo di 3 diversi livelli di sicurezza di autenticazione informatica per l’accesso ai servizi in rete: 

  • le credenziali di livello “1” sono basate su un singolo fattore di autenticazione basato su conoscenza, possesso, o inerenza;
  • le credenziali di livello “2” sono basate su un doppio fattore di autenticazione scelti fra conoscenza, possesso, inerenza;
  • le credenziali di livello “3”, sono basate sull’uso materiale della Cie (possesso) e un fattore di autenticazione fra conoscenza e inerenza.

I Comuni e gli Uffici consolari informano i richiedenti la Cie che si recano presso i loro uffici in merito alla facoltà di attivare le credenziali di autenticazione di livello “1” e “2”.

L’accesso ai servizi in rete da parte dei minorenni è gestito in modo da agevolare il controllo genitoriale finalizzato a verificare il corretto utilizzo dei servizi in rete.

Il Sistema è connesso alla Anpr al fine di ricevere giornalmente i dati afferenti ai soggetti deceduti e procedere al blocco tempestivo dell’Identità connessa alla Cie.

La Anpr è connessa al Sistema anche per assicurare l’aggiornamento delle informazioni relative alla residenza anagrafica, all’identificativo univoco del cittadino e al domicilio digitale del cittadino ove presente.

Il Portale dell’Identità del cittadino consente: 

  • di visualizzare e stampare la lista delle richieste di autenticazione all’Identity Provider Cie; 
  • di inserire e aggiornare i seguenti dati personali associati alla propria Cie (numero di telefonia mobile, numero di telefonia fissa, indirizzo di posta elettronica); 
  • di richiedere l’invio di una e-mail a fronte di ogni processo di autenticazione a servizi online
  • di gestire la propria Cie e visualizzare, esprimere o revocare la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti.

Il Ministero, Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi demografici, assicura il supporto necessario ai Comuni e agli Uffici consolari per il corretto espletamento delle attività connesse all’attuazione del presente Decreto.

Il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi demografici, assicura il supporto necessario ai Comuni e agli Uffici consolari per il corretto espletamento delle attività connesse all’attuazione del Decreto.

Nel dettaglio, il Dipartimento mette a disposizione quanto segue: 

  • l’identità digitale CieId
  • le funzioni di autenticazione con la CieId
  • il Portale di federazione per i fornitori dei Servizi; 
  • il Portale dell’Identità del cittadino CieId, per la sua gestione da parte del cittadino; 
  • il Sistema di gestione del numero univoco casuale associato alla Carta per il suo utilizzo; 
  • i servizi per il recupero del Puk della Cie;
  • un software per generare la firma elettronica avanzata con la Cie e la sua verifica; 
  • un servizio di “help desk” per il cittadino e per i fornitori dei Servizi; 
  • un registro contenente lo storico delle transazioni di utilizzo della propria CieId
  • le credenziali di autenticazione di livello “1” e “2”;
  • un servizio di assistenza tecnica ai Comuni e agli Uffici consolari per l’espletamento delle attività di cui all’art. 8 del presente Decreto.

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