Perché il Garante ha bocciato i “pass vaccinali” e quali sono le conseguenze

Mentre tutti vorrebbero tornare alla vita normale, il Garante sembra essere l’unico a remare in senso opposto[1]. Ma, in realtà, lo fa per tutelare i diritti e le libertà fondamentali di tutti i cittadini. Infatti, i “pass vaccinali” introdotti dall’art. 9 del Dl. 52/2021 (cd. Decreto Riaperture) sono un condensato di violazioni della normativa privacy. Purtroppo, però, sono anche quelli che consentirebbero alle persone vaccinate, guarite (nell’arco di sei mesi) o negative (entro 48 ore) di partecipare a fiere, convegni, concerti, eccetera, ossia di tornare alla normalità. Per fortuna, le cose possono ancora cambiare in sede di conversione

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