“Piao” e “Ptpct”: Anac rammenta agli Enti i termini per la pubblicazione

Anac rammenta che, per gli Enti Locali, il termine ultimo per l’adozione del “Piao” è fissato al 30 marzo 2026, a seguito del differimento al 28 febbraio 2026 del termine per l’approvazione del bilancio di previsione

Con il Comunicato del Presidente 14 gennaio 2026, l’Anac ricorda alle Pubbliche Amministrazioni tenute all’adozione del “Piano integrato di attività e organizzazione” (“Piao”), ai sensi dell’art. 6 del Dl. n. 80/2021, che, nel rispetto delle esigenze di razionalizzazione e semplificazione degli Strumenti di programmazione, nell’ambito dello stesso “Piao”, va predisposta anche la Pianificazione delle misure di prevenzione della corruzione e per la trasparenza. Rimane fermo che il termine per l’adozione del “Piao 2026-2028” è il prossimo 31 gennaio 2026, in conformità a quanto previsto dal Legislatore. 

È tuttavia opportuno evidenziare che, per i soli Enti Locali, il termine ultimo per l’adozione del “Piao” è fissato al 30 marzo 2026, a seguito del differimento al 28 febbraio 2026 del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026/2028 disposto dal Decreto del Ministro dell’Interno 24 dicembre 2025 (G.U. n. 302 del 31 dicembre 2025). 

Per le Amministrazioni e gli Enti tenuti all’adozione del “Piano triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza” (“Ptpct”), il termine resta fissato al 31 gennaio 2026, secondo quanto disposto dalla Legge n. 190/2012 (art. 1, comma 8).

Si conferma per tutte le Amministrazioni ed Enti con meno di 50 dipendenti la possibilità, dopo la prima adozione, di confermare nel triennio, con apposito Atto motivato dell’Organo di indirizzo, lo Strumento programmatorio adottato nell’anno precedente. Tutto ciò, fermo restando in ogni caso l’obbligo di adottare un nuovo Strumento di programmazione ogni 3 anni come previsto dalla normativa.