Prevenzione della corruzione: più sinergia tra Anac e Pubblica sicurezza, firmato Protocollo per rafforzare le azioni comuni

Un’Intesa strategica per il contrasto alla corruzione e all’illegalità nella Pubblica Amministrazione. È quanto prevede il Protocollo d’Intesa siglato lo scorso 13 giugno 2025 tra l’Autorità nazionale Anticorruzione e il Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno

Un’Intesa strategica per il contrasto alla corruzione e all’illegalità nella Pubblica Amministrazione. È quanto prevede il Protocollo d’Intesa siglato lo scorso 13 giugno tra l’Autorità nazionale Anticorruzione e il Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno.

Lo si apprende da una Notizia pubblicata in data 27 giugno 2025 sul sito di Anac.

Firmato dal Presidente dell’Autorità, Giuseppe Busia, e dal Capo della Polizia-Direttore generale della Pubblica sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, l’Accordo ha l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra le 2 Istituzioni, in un momento cruciale per la Trasparenza e l’Integrità nella gestione pubblica, soprattutto in materia di Appalti e Procedure di affidamento.

Scambio informativo e formazione congiunta

Il Protocollo stabilisce forme strutturate di scambio, accesso e rielaborazione di dati tra le 2 Amministrazioni, nei limiti previsti dalla normativa vigente, con particolare riferimento:

  • alle procedure di affidamento e di esecuzione dei Contratti pubblici;
  • all’applicazione delle Misure Anticorruzione e di Trasparenza amministrativa;
  • al conferimento di Incarichi pubblici;
  • alla prevenzione e contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione e delle infiltrazioni della criminalità organizzata.

Una delle novità più significative dell’Accordo riguarda la formazione congiunta del personale delle 2 Istituzioni, finalizzata a rafforzare la Cultura amministrativa e le competenze specialistiche in materia di Prevenzione della corruzione, Legalità, e Appalti pubblici.

Un fronte comune per la legalità

L’Intesa riafferma il valore della collaborazione interistituzionale quale leva fondamentale per garantire principi di Trasparenza, Imparzialità e Buon andamento nell’azione amministrativa. Il Protocollo assume una valenza operativa anche per l’attività che il Dipartimento svolge in qualità di Stazione appaltante, rafforzando il presidio contro possibili distorsioni nella spesa pubblica.

Soddisfazione è stata espressa da entrambi i firmatari, che hanno sottolineato l’importanza del riavvio del Partenariato come segnale concreto della volontà di “fare sistema” contro ogni forma di opacità nella gestione delle risorse pubbliche.