Programma delle attività di controllo per l’anno 2017: attività di coordinamento delle Sezioni regionali

Nella Delibera n. 2 del 2 febbraio 2017 della Corte dei conti Autonomie, la Sezione approva la programmazione dei controlli della Sezione delle Autonomie per l’anno 2017 relativamente alle attività di coordinamento delle Sezioni regionali, per quanto concerne l’adozione delle Linee guida e delle Pronunce di orientamento negli ambiti di competenza previsti dal Dl. n. 174/12, convertito con modificazioni in Legge n. 213/12, nonché alle attività di referto al Parlamento in ordine all’andamento complessivo della finanza regionale e locale per l’esercizio 2016, da rendere in funzione della salvaguardia degli equilibri di bilancio, del rispetto dei saldi di finanza pubblica e dei vincoli derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea. Nello specifico, la Sezione si sofferma sul cambiamento del contesto operativo nell’anno 2016 rappresentato dalla “Banca-dati delle Amministrazioni Pubbliche” (Bdap) prevista dall’art. 13 della Legge n. 196/09, che ha iniziato a raccogliere un flusso articolato di dati concernenti le informazioni necessarie alle analisi finanziarie ed economico-patrimoniali delle gestioni degli Enti territoriali. La Sezione si servirà dell’accesso alla “Bdap”, così potrà ottenere, distintamente per le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano, gli Enti Locali, i loro Organismi ed Enti strumentali in contabilità finanziaria o economico-patrimoniale, i dati anche prima della loro formale approvazione da parte degli Organi competenti (preconsutivi).

Poi, alla luce del nuovo sistema informativo confluito nella “Bdap”, i Questionari saranno rivisitati, semplificati, con l’obiettivo di concentrarsi sul tema della stabilità finanziaria degli Enti Locali nel lungo periodo. Le analisi sugli equilibri finanziari saranno condotte, sia in sede di rendiconto 2016, sia in sede di bilancio di previsione 2017-2019, così come sulla certificazione del pareggio 2016 e sul progetto di pareggio per il 2017.

Inoltre, un punto essenziale nel coordinamento delle attività di controllo affidate alle Sezioni regionali riguarda l’impatto delle gestioni degli Organismi partecipati sui bilanci degli Enti territoriali, controlli che sono stati rafforzati con il Dl. n. 174/12 e che hanno trovato un punto di sintesi nel Dlgs. n. 175/16, emanato in attuazione della delega contenuta nell’art. 18 della Legge n. 124/15. Il riordino della disciplina relativa alle partecipazioni azionarie delle Amministrazioni pubbliche rappresenta un momento centrale nell’attività di indirizzo e di controllo della Sezione per l’importanza che esso riveste ai fini del superamento delle cause dell’inefficienza delle imprese a partecipazione pubblica e dei“servizi pubblici locali”, nonché del rafforzamento dei principi di concorrenza e di buona amministrazione posti dalla Legge di riforma n. 124/15.

Per assicurare l’uniformità del monitoraggio in merito alla revisione straordinaria dellepartecipazioni societarie di cui all’art. 24 del Dlgs. n. 175/2016, la Sezione ha in programma diadottare uno specifico atto di indirizzo, con il quale veicolare un modello standard di atto di ricognizione e relativi esiti.

Altro profilo cruciale nel monitoraggio del percorso di razionalizzazione delle partecipazioni societarie e dell’effettivo completamento delle procedure di dismissione e/o liquidazione sarà costituito dalla verifica dell’adeguatezza dei parametri che andranno a definire l’area dei soggetti rientranti nel perimetro del consolidamento dei conti.

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