È stata pubblicata, nella G.U. n. 76 del 1° aprile 2025, la Legge-quadro in materia di ricostruzione post-calamità (Legge 18 marzo 2025, n. 40).
Si tratta di una Riforma attesa, che intende porre rimedio alla frammentazione normativa e operativa che ha spesso rallentato e complicato la risposta dello Stato e degli Enti Locali alle emergenze.
Una governance più chiara, unitaria e duratura
La Legge disciplina in modo organico il coordinamento delle attività di ricostruzione nei territori colpiti da eventi calamitosi naturali o antropici, dopo la cessazione dello stato di emergenza nazionale. Il cuore della riforma è l’istituzione di uno “stato di ricostruzione di rilievo nazionale”, deliberato dal Consiglio dei Ministri su proposta della Presidenza del Consiglio e d’intesa con le Regioni interessate.
Lo stato di ricostruzione:
- decorre dalla scadenza dello stato di emergenza;
- ha durata massima di 5 anni, prorogabile fino a 10 anni;
- può essere revocato anticipatamente in caso di completamento delle attività.
Commissario straordinario e Cabina di coordinamento
A guidare le attività sarà un Commissario straordinario, nominato d’intesa con le Regioni. Il Commissario potrà essere il presidente della Regione interessata oppure un Soggetto con competenze manageriali specifiche. Sarà affiancato da una struttura di supporto tecnica e da una Cabina di coordinamento che coinvolge tutti i livelli istituzionali: Stato, Regioni, Province, Comuni.
Tra le sue funzioni:
- redazione di un Piano pluriennale di Interventi;
- gestione di una contabilità speciale per la ricostruzione;
- coordinamento delle misure per la ricostruzione pubblica e privata, la tutela ambientale, il recupero del patrimonio culturale e lo sviluppo economico.
Ruolo centrale del Dipartimento Casa Italia
Il Dipartimento Casa Italia assume un ruolo di indirizzo e coordinamento unitario a livello nazionale. Presso di esso è istituita la Conferenza dei Commissari straordinari, che fungerà da sede permanente di confronto e condivisione di buone pratiche, anche in raccordo con la Cabina di Regia Anac.
Proprio sul sito web del Dipartimento, in data 2 aprile 2025, è stato pubblicato il primo dei focus tematici dedicati alla Legge 18 marzo 2025, n. 40.
Fondi e trasparenza
La Legge istituisce presso il Mef due fondi:
- “Fondo per la ricostruzione”;
- “Fondo per le spese di funzionamento dei Commissari straordinari”.
Le risorse sono gestite tramite contabilità speciale e soggette a rigorosi obblighi di trasparenza, anche attraverso strumenti digitali interconnessi con la Piattaforma Anac.
Prossimi approfondimenti
Il Focus pubblicato dal Dipartimento anticipa che seguiranno altri contributi tematici dedicati ai singoli articoli della Legge: dal ruolo della Conferenza permanente, alle norme sugli indennizzi per danni, agli interventi per lo sviluppo locale.




