Riscossione: limiti alle contestazioni dopo l’intimazione di pagamento non impugnata

di Gabriele Nardi e di Virginia Donati

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 4889/2026 del 4 marzo 2026

Nella Sentenza in commento, la questione trattata dalla Suprema Corte, riguarda l’impugnazione di un atto di pignoramento presso terzi emesso da parte Equitalia Spa (ora Agenzia delle Entrate-Riscossione).

Nello specifico, una contribuente aveva ottenuto in entrambi i primi 2 gradi di giudizio l’annullamento del pignoramento presso terzi per il mancato pagamento delle cartelle esattoriali negli anni 1994, 1995 e 1996, per notifica mancata e tardiva delle cartelle di pagamento.

Equitalia Spa ha proposto ricorso in Cassazione sostenendo 3 motivi: la violazione e/o falsa

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