Corte di Cassazione, Ordinanza n. 22010 del 31 luglio 2025
Nella fattispecie in esame, la Suprema Corte chiarisce in modo esteso che, quando un Comune affida in concessione l’accertamento e la riscossione delle proprie entrate a un Raggruppamento temporaneo di imprese, l’obbligo di iscrizione all’Albo ministeriale (art. 53 del Dlgs. n. 446/1997; Dm. n. 289/2000) è un requisito soggettivo che riguarda soltanto le Imprese del Raggruppamento che svolgono le prestazioni “principali” e tra loro fungibili di accertamento e riscossione.
Se il raggruppamento è “misto”, l’iscrizione è necessaria per i soggetti che esercitano il potere impositivo e curano la
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