Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 26 agosto 2025 sul sito della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Vademecum “Buone pratiche di cyber hygiene per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni”, elaborato dall’Agenzia per la Cybersicurezza zionale (Acn).
Il Vademecum individua 12 azioni chiave che ogni dipendente può adottare per migliorare la Sicurezza informatica nel proprio lavoro quotidiano, quali, ad esempio:
- Riconoscere ed evitare tentativi di phishing.
- Proteggere le proprie credenziali con autenticazione a più fattori.
- Aggiornare le password.
- Utilizzare esclusivamente dispositivi autorizzati.
- Aggiornare tempestivamente i sistemi e segnalare anomalie.
- Adottare una gestione sicura dei dati sensibili.
- Segnalare tempestivamente comportamenti sospetti.
Particolare attenzione è dedicata ai rischi legati all’utilizzo improprio dell’Intelligenza artificiale generativa: l’inserimento di dati sensibili nei chatbot può rappresentare infatti un rischio per l’accessibilità dei dati.
Il Documento è accessibile sul Portale “NoiPA” e sulla Piattaforma “Syllabus”.




