Sottoscritto un protocollo tra Inl e Gpdp per affrontare le sfide connesse allo smartworking per P.A. e aziende private

In un periodo come quello attuale dove lo smart working assume una rilevanza sempre maggiore nelle aziende private e nelle pubbliche amministrazioni, l’“Ispettorato Nazionale del Lavoro” (Inl) e il “Garante per la protezione dei dati personali” (Gpdp) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa[1] per attivare una collaborazione strategica nell’ambito delle rispettive competenze. Entrambi, infatti, sono chiamati ad affrontare le sfide connesse all’accelerazione dei processi di digitalizzazione dei sistemi di gestione dell’organizzazione del lavoro, della produzione e della erogazione dei servizi per i lavoratori che svolgono le loro mansioni da casa.

L’obiettivo del protocollo firmato il 22 aprile 2021 è quello di realizzare processi di stabile connessione tra le due istituzioni per assumere orientamenti condivisi su questioni specifiche, fornire reciproca collaborazione e attività consultiva, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici connessi allo svolgimento del rapporto di lavoro.

Con il protocollo, che ha la durata di due anni, i due organismi si impegnano anche a organizzare incontri periodici su materie di interesse comune e a promuovere campagne di informazione e attività formative.


[1] Il testo del Protocollo è consultabile sul sito del Garante per la protezione dei dati personali