Con il Comunicato 6 giugno 2022, pubblicato sul sito ufficiale dell’Anci, è stato reso noto che Anci e Fnsi hanno siglato un Protocollo d’intesa per attivare un programma condiviso di sensibilizzazione sui territori affinché ciascuna Amministrazione locale, anche in forma associata, preveda nella propria Struttura organica un Ufficio-Stampa per svolgere l’attività di comunicazione rivolta ai cittadini e quella di informazione verso i media, in linea con i dettami della Legge n. 150/2000, riconoscendo l’Ufficio-Stampa quale Struttura centrale per la realizzazione di un corretto circuito informativo verso le Comunità locali e i media.
Tra gli impegni previsti dall’Accordo, Anci e Fnsi si impegnano a definire un percorso formativo e di aggiornamento valutando, insieme agli Enti preposti, la possibilità di impiego delle risorse del “Fondo sociale europeo” nonché delle altre risorse comunitarie per l’aggiornamento e per l’inserimento lavorativo dei Giornalisti.
Il personale impiegato presso l’Ufficio-Stampa, addetto a funzioni giornalistiche – si legge nel Protocollo – dovrà essere obbligatoriamente in possesso dello status professionale di Giornalista professionista o Pubblicista e deve quindi risultare iscritto nell’apposito elenco dell’Albo professionale dei Giornalisti (professionisti o pubblicisti) all’atto dell’assegnazione dell’incarico.
L’iscrizione nell’Albo non sarà obbligatoria per l’incarico di Portavoce degli Organi di vertice dell’Ente, in considerazione della finalità, individuata sempre dalla Legge n. 150/2000, di gestione dei rapporti politico-istituzionali con gli Organi di informazione e della conseguente necessaria sussistenza di uno stretto legame fiduciario legato a tale funzione.
Il Protocollo, che avrà durata triennale rinnovabile, impegna inoltre le parti a costituire una Commissione di monitoraggio per la verifica e l’attuazione delle attività e a calendarizzare un ciclo di seminari formativi sui territori validi anche ai fini della formazione professionale obbligatoria dei Giornalisti.
Il Segretario generale dell’Fnsi ha ricordato che l’Accordo recepisce anche i Principi dell’Intesa sottoscritta fra Aran, Organizzazioni sindacali della Pubblica Amministrazione e Fnsi, entrata definitivamente in vigore ad aprile scorso. In questo modo sarà garantita ai Giornalisti l’autonomia professionale e riconosciuta la possibilità di accedere all’assistenza sanitaria della Casagit.




