Corte dei conti Trentino Alto Adige, Sentenza n. 112 del 28 novembre 2025
Nel corso dell’esame di un conto giudiziale relativo alla gestione di partecipazioni societarie, sono emersi dubbi sul criterio utilizzato per indicare il valore delle azioni, perché era stato adottato il valore nominale invece del patrimonio netto.
Il Magistrato istruttore ha richiamato la giurisprudenza secondo cui il conto deve riflettere non solo la consistenza materiale dei titoli, ma anche le variazioni di valore e i risultati economici prodotti. Secondo l’orientamento consolidato, il valore delle partecipazioni nelle Società controllate o partecipate deve essere determinato con il metodo del patrimonio
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