Servizi sociali per i minori: il criterio di riparto dei costi tra Comuni deve essere equilibrato, prevedibile e coerente con la sana gestione finanziaria

Corte dei conti Emilia-Romagna, Delibera n. 26 del 30 marzo 2026

di Carolina Vallini

La Delibera in questione affronta un tema molto delicato nella gestione associata dei Servizi sociali: come devono essere ripartiti, tra i Comuni che partecipano a un Ente strumentale comune, i costi sostenuti per i servizi rivolti ai minori.

Il problema nasce quando la Convenzione prevede che il corrispettivo dovuto all’azienda speciale venga diviso esclusivamente in base alla popolazione residente di ciascun Comune, cioè con un criterio pro capite, senza considerare quanti minori vengano realmente presi in carico in ciascun territorio e quanto costino, in concreto, gli

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