Corte di Cassazione, Ordinanza n. 214 del 4 gennaio 2026
Una candidata, risultata idonea ma non vincitrice di un concorso pubblico bandito da un’Università per posti di categoria C, ha agito in giudizio lamentando di essere stata assunta con ritardo rispetto al momento in cui, a suo avviso, ne avrebbe avuto diritto. Collocata in graduatoria dopo i vincitori, ha sostenuto che l’Amministrazione, nelle assunzioni successive, avesse applicato in modo errato lo scorrimento delle graduatorie e la riserva di posti a favore del personale interno. Il Giudice di primo grado ha accolto la domanda, ritenendo scaduta una precedente graduatoria utilizzata dall’Amministrazione
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