Cagliari, il 22 giugno la Conferenza ASSORUP su appalti, PPP e ruolo del RUP

Il Partenariato Pubblico-Privato (PPP), il nuovo ruolo del Responsabile Unico del Progetto (RUP) e gli effetti della recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea saranno al centro della Conferenza Regionale della Sardegna organizzata da ASSORUP, in programma il 22 giugno 2026 alle ore 9 nell’Aula Consiliare del Comune di Cagliari.
L’incontro, inserito nel percorso di formazione promosso dall’associazione, è rivolto ad amministratori pubblici, dirigenti, tecnici, operatori economici e progettisti. Per questi ultimi è previsto il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) secondo le modalità stabilite dagli Ordini patrocinanti.

Il convegno, dal titolo “Verso la direttiva europea: PPP e il RUP come Project Manager”, è organizzato in collaborazione con Centro Studi Enti Locali e con il sostegno di Consorzio Leonardo e Bentley Soa e approfondirà l’evoluzione della figura del RUP, chiamato oggi ad assumere competenze sempre più orientate alla programmazione, alla gestione dei rischi e al controllo dei risultati. L’evento è patrocinato dalla Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Cagliari, l’Ordine degli ingegneri di Cagliari e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Cagliari.

Tra i temi in agenda anche la sentenza del 5 febbraio 2026 della Corte di Giustizia UE (causa C-810/24), destinata a influenzare le procedure di partenariato e i meccanismi di prelazione. Un pronunciamento che apre nuove riflessioni per amministrazioni, professionisti e imprese coinvolti nel ciclo dell’appalto.

Dopo i saluti istituzionali e gli interventi tecnici, la sessione plenaria metterà a confronto rappresentanti delle amministrazioni, imprese e società di attestazione. Le conclusioni saranno affidate all’avvocato Daniele Ricciardi, presidente nazionale di ASSORUP.

La partecipazione è gratuita, ma i posti disponibili sono limitati. Per prendere parte all’evento è necessaria la registrazione online. I professionisti interessati potranno iscriversi tramite il portale della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Milano e ottenere i crediti formativi previsti.