La qualificazione tributaria del Canone unico patrimoniale tra principi sistematici e conseguenze applicative

di Alessandro Maestrelli e di Gabriele Nardi

Il processo di riordino della fiscalità locale avviato dal Legislatore negli ultimi anni ha progressivamente ridisegnato il confine tra entrate tributarie ed entrate patrimoniali, generando significative incertezze interpretative sia sul piano teorico sia sotto il profilo operativo. In tale contesto si colloca il Canone unico patrimoniale (Cup), introdotto dalla Legge n. 160/2019 con l’obiettivo dichiarato di semplificare il Sistema dei prelievi relativi all’occupazione del suolo pubblico e alla diffusione di messaggi pubblicitari mediante l’accorpamento di una pluralità di entrate eterogenee.

Fin dalla sua introduzione, tuttavia, il Cup ha evidenziato numerose criticità applicative derivanti

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