Con il Comunicato n. 2 del 12 maggio 2026, la Direzione centrale per la Finanza locale del Ministero dell’Interno ha fornito indicazioni operative sulla rendicontazione dei contributi straordinari assegnati agli Enti Locali per Opere pubbliche.
Obbligo di rendicontazione ex art. 158 del Tuel
Il Ministero ricorda che:
- l’art. 158 del Tuel impone agli Enti Locali la presentazione del rendiconto per tutti i Contributi straordinari ricevuti;
- il rendiconto deve essere sottoscritto:
- dal Segretario comunale;
- dal Responsabile del Servizio finanziario.
La Certificazione:
- deve documentare non solo la spesa sostenuta,
- ma anche i risultati ottenuti in termini di:
- efficienza;
- efficacia dell’intervento.
Rendicontazione solo tramite “Tbel”
L’unica modalità ammessa per la trasmissione della certificazione è quella telematica attraverso:
- il Sistema “Certificazioni Enti Locali”;
- Sezione:
- “AREA CERTIFICATI – TBEL, altri certificati”.
Il rendiconto informatizzato:
- è compilabile solo:
- dopo l’invio del Cre;
- dopo l’erogazione del saldo del contributo.
Il Ministero comunica che:
- i rendiconti risultano ora disponibili per tutti gli enti che si trovano in tale condizione.
Termine perentorio: 12 settembre 2026
Gli Enti Locali devono trasmettere il rendiconto:
- entro 4 mesi dalla pubblicazione del Comunicato;
- quindi entro il 12 settembre 2026.
In caso di mancata trasmissione:
- potrà essere avviata la procedura di revoca del Contributo assegnato.
Le linee di finanziamento interessate
La procedura riguarda, in particolare, i Contributi relativi a:
- art. 30, comma 14, del Dl. n. 34/2019:
- annualità 2021-2024;
- art. 1, comma 407, della Legge n. 234/2021:
- annualità 2022-2023.
Gli enti sono invitati:
- a monitorare periodicamente la propria Area “Tbel”;
- per verificare la disponibilità dei rendiconti.
Ribassi d’asta ed economie: utilizzo entro 4 mesi
Particolare attenzione viene dedicata alla gestione delle economie derivanti dai ribassi d’asta.
Il Ministero chiarisce che:
- tali risorse possono essere utilizzate per ulteriori investimenti;
- ma devono essere:
- impiegate;
- liquidate;
- rendicontate;
entro quattro mesi dalla pubblicazione del Comunicato.
Decorso tale termine:
- le somme non utilizzate saranno recuperate.
Firma digitale obbligatoria in formato P7M
Per la corretta trasmissione del rendiconto:
- il file deve essere firmato digitalmente:
- dal Segretario comunale;
- dal Responsabile finanziario;
- la firma deve avvenire:
- in modalità PKCS#7 (P7M).
Il Ministero precisa inoltre che:
- la firma va apposta sull’ultimo file scaricato dal Sistema “Tbel”;
- se le figure non risultano censite sul Portale, occorre procedere preventivamente al relativo inserimento.
Rendicontazione solo a pagamenti conclusi
Gli Enti potranno inviare il rendiconto soltanto:
- dopo aver effettuato tutti i pagamenti relativi al progetto finanziato.
I mandati di pagamento inseriti:
- dovranno coincidere con l’importo effettivamente utilizzato sul contributo.
Esclusione dei Progetti gestiti tramite “ReGiS”
Il Comunicato chiarisce infine che:
- restano escluse dalla procedura “Tbel”
- le linee di finanziamento per cui la rendicontazione avviene tramite il Sistema “ReGiS”.




