Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali della Finanza locale, ha diffuso il Comunicato 20 maggio 2026, con il quale informa che è disponibile nell’Area del Sistema di trasmissione delle Certificazioni degli Enti Locali, accessibile con le modalità e le credenziali già in uso a ciascun Ente, la Certificazione telematica concernente l’importo complessivo delle agevolazioni ex art. 30-ter del Dl. n. 34/2019, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 58/2019, concesse per l’anno 2025.
La Certificazione dovrà essere trasmessa dagli Enti interessati (i Comuni con popolazione fino a
20.000 abitanti, con esclusione di quelli appartenenti alle Province autonome di Trento e di
Bolzano) entro il termine del 30 giugno 2026.
La mancata trasmissione della Certificazione, prevista dall’art. 2 del Dm. 29 dicembre 2022,
comporterà l’esclusione dal riparto del relativo “Fondo” per l’anno 2025.
Si precisa che la certificazione in argomento è riferita unicamente alla concessione delle
agevolazioni per la promozione dell’Economia locale mediante la riapertura e l’ampliamento di
attività commerciali, artigianali e di servizi, di cui all’art. 30-ter sopra richiamato e che
rimangono tassativamente escluse dalla Certificazione tutte le analoghe agevolazioni eventualmente concesse dai Comuni per effetto di altre disposizioni di legge o per propria autonoma decisione.
Il Viminale richiama l’attenzione degli Enti in particolare sul comma 5 dell’art. 30-ter, il quale dispone che le agevolazioni ivi previste consistono nell’erogazione di contributi per l’anno nel quale avviene l’apertura o l’ampliamento degli esercizi e per i tre anni successivi. La misura del Contributo di cui al periodo precedente è rapportata alla somma dei Tributi comunali dovuti dall’esercente e regolarmente pagati nell’anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta di concessione, fino al 100% dell’importo.




