Documento di finanza pubblica 2026: Anci chiede più flessibilità per i bilanci comunali

Anci ha espresso Parere favorevole sul Documento di finanza pubblica (Dfp) 2026, chiedendo però al Governo maggiori spazi di flessibilità per la gestione dei bilanci comunali

Come si apprende da una Notizia pubblicata sul sito di Anci e dal Report pubblicato a margine dell’incontro, nel corso della Conferenza Unificata del 21 maggio 2026, Anci ha espresso Parere favorevole sul Documento di finanza pubblica (Dfp) 2026, chiedendo però al Governo maggiori spazi di flessibilità per la gestione dei bilanci comunali.

A rappresentare l’Associazione è stata Elena Carnevali, Sindaca di Bergamo.

I Comuni continuano a essere virtuosi

Secondo Anci:

  • gli Enti Locali continuano a garantire equilibrio e responsabilità finanziaria;
  • il contributo dei Comuni alla sostenibilità della Finanza pubblica resta positivo.

Allo stesso tempo però:

  • cresce la preoccupazione per la progressiva compressione della spesa corrente;
  • aumentano le difficoltà nella gestione quotidiana dei servizi.

Costi in crescita per energia, sociale e disabilità

Nel proprio intervento, Carnevali ha evidenziato come i Comuni siano chiamati a sostenere:

  • aumenti della spesa energetica;
  • crescita della domanda di Servizi sociali;
  • maggiori oneri per l’assistenza agli alunni con disabilità;

senza un corrispondente rafforzamento delle risorse disponibili.

Secondo Anci:

  • i margini finanziari degli Enti risultano sempre più ridotti;
  • mentre cresce la richiesta di servizi da parte dei Cittadini.

La richiesta: più spazi di flessibilità

Pur esprimendo parere favorevole sul Dfp, Anci auspica che:

  • i prossimi interventi di aggiustamento della manovra;
  • riconoscano maggiormente il ruolo virtuoso dei Comuni;
  • introducano strumenti di maggiore flessibilità gestionale.

L’obiettivo è consentire agli Enti:

  • una gestione più sostenibile dei bilanci;
  • soprattutto sul versante della spesa corrente.

Personale, “Pnrr” e riscossione locale

Nel corso della seduta sono stati richiamati anche altri temi considerati prioritari:

  • carenza strutturale di personale negli Enti Locali;
  • sostenibilità gestionale delle opere finanziate dal “Pnrr”;
  • rafforzamento degli strumenti di riscossione locale;
  • semplificazione amministrativa per i piccoli Comuni.

Questioni che Anci considera centrali per garantire:

  • capacità amministrativa;
  • continuità dei servizi;
  • sostenibilità finanziaria degli Enti.

Suap”: sì all’interoperabilità, ma servono risorse

Nel corso della Conferenza Unificata è stata inoltre sancita l’Intesa:

  • sull’aggiornamento delle specifiche tecniche per l’interoperabilità dei “Suap”.

Anci ha però evidenziato la necessità di:

  • adeguati finanziamenti;
  • supporto organizzativo e tecnologico ai Comuni;

per accompagnare il percorso di innovazione digitale.

Trasporto rapido di massa”: intesa con raccomandazione

Parere favorevole anche sul riparto del “Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo 2026”.

Per quanto riguarda invece il Decreto sul finanziamento dei sistemi di “Trasporto rapido di massa”,

Anci ha espresso:

  • Intesa con raccomandazione,

chiedendo attenzione:

  • ai Cronoprogrammi delle Opere;
  • alla sostenibilità economica degli Interventi nelle Città metropolitane.