Corte di Cassazione, Ordinanza 5452 dell’11 marzo 2026
Nella fattispecie in esame, la Suprema Corte ha confermato la legittimità della sanzione disciplinare inflitta ad un dipendente pubblico, chiarendo che la tutela riconosciuta al lavoratore che segnala illeciti non può trasformarsi in una protezione generale contro qualsiasi addebito disciplinare. Nel caso esaminato, il dipendente sosteneva che la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fosse una ritorsione per avere denunciato irregolarità riguardanti il responsabile dell’area in cui operava. I Giudici però hanno escluso che vi fosse un collegamento tra la denuncia presentata e i fatti contestati in sede disciplinare. La Sentenza afferma
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