Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 19 giugno 2026 sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è disponibile “Mobility as a Service for Italy – Il primo Programma nazionale di ‘Mobilità come servizio’”, il White Paper che racconta l’esperienza di “MaaS for Italy”, la prima sperimentazione su larga scala in Italia – e tra le prime a livello internazionale – del Modello di “Mobility as a Service”.
Promossa dal Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la pubblicazione racconta l’impatto delle sperimentazioni sui territori, evidenziando obiettivi, risultati e prospettive di un Progetto che ha contribuito a innovare il sistema della mobilità integrata nel Paese.
“MaaS for Italy”, avviato nel 2021 nell’ambito della “Strategia Italia digitale 2026” e finanziato con risorse del “Pnrr” e del “Piano nazionale per gli Investimenti complementari”, per un valore complessivo di 56,9 milioni di Euro, ha coinvolto 6 Comuni, 6 Regioni e 1 Provincia autonoma, promuovendo un Modello basato su interoperabilità, condivisione dei dati e adozione degli standard europei “NeTEx” e “SIRI”.
Elemento centrale del Programma è il “Data and Services Repository for MaaS” (“Dsrm”), la Piattaforma nazionale che raccoglie e rende disponibili i dati statici e dinamici dei Servizi di trasporto. Un’Infrastruttura abilitante che consente ai “MaaS Operator” di sviluppare soluzioni digitali, per la pianificazione, prenotazione e pagamento di viaggi multimodali, in un mercato aperto, equo e interoperabile
Al 31 maggio 2026, gli utenti della sperimentazione hanno effettuato quasi 950mila viaggi, con una media di oltre 16 viaggi per utente. Risultati che confermano il superamento degli Obiettivi previsti dal “Pnrr” e l’interesse verso un nuovo modello di mobilità.
Una sperimentazione diffusa sul territorio: “MaaS for Italy” ha coinvolto i Comuni di Bari, Firenze, Milano, Napoli, Roma e Torino e i territori di Abruzzo, Bolzano, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia e Veneto. Le 14 applicazioni dei “MaaS Operator” coinvolti hanno permesso di sperimentare Modelli di business, soluzioni tecnologiche e politiche di incentivo, favorendo la collaborazione tra Enti pubblici, Aziende di trasporto, fornitori di Servizi e Cittadini.
Accanto alle sperimentazioni nei territori, il progetto ha attivato 2 Living Lab, a Milano e Torino, dedicati alla Mobilità connessa, cooperativa e autonoma, con il coinvolgimento di oltre 1.500 Cittadini, 54 Ricercatrici e Ricercatori, e 223 Organizzazioni.
Il White Paper è disponibile in formato Pdf sul sito del Dipartimento per la Trasformazione digitale ed è consultabile anche in versione web su maas.innovazione.gov.it.


