Corte di Cassazione, Ordinanza 11344 del 27 aprile 2026
La Sentenza riguarda alcuni accertamenti fiscali emessi verso una Società edile e i suoi soci per Imposte dirette, Iva, e sanzioni. L’Amministrazione aveva contestato l’uso di fatture relative ad operazioni oggettivamente inesistenti, disconoscendo i costi e recuperando maggiore imponibile.
La Suprema Corte conferma anzitutto la validità della notifica degli avvisi. Anche gli avvisi “impo-esattivi”, cioè destinati a diventare titolo esecutivo senza successiva cartella, possono essere notificati direttamente dall’Agenzia delle Entrate tramite posta, senza necessità dell’Ufficiale giudiziario. Viene respinta anche la censura sul contraddittorio preventivo. Poiché vi era stata una
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


