Corte di Cassazione, Ordinanza n. 14884 del 18 maggio 2026
La vicenda nasce da un controllo effettuato dalla Polizia Municipale in un’area di cantiere, dove erano presenti materiali di risulta e rifiuti edili ritenuti riconducibili a un deposito incontrollato di rifiuti. Dopo gli accertamenti, la Regione aveva richiesto alla società il pagamento del tributo speciale per il deposito in discarica, oltre alle relative sanzioni.
La Società aveva contestato la richiesta sostenendo che non esisteva una vera discarica abusiva, che i materiali erano stati poi regolarmente smaltiti e che il tributo era già stato pagato. Inoltre, aveva eccepito la prescrizione, perché
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