Corte dei conti Piemonte, Delibera n. 40 del 24 aprile 2026
Nel caso in questione, la Sezione chiarisce che un Comune può prevedere, nel proprio Regolamento, l’esenzione dal Canone unico patrimoniale per l’occupazione permanente di suolo pubblico necessaria alla realizzazione del cappotto termico sugli edifici privati. La scelta però non può essere automatica, né priva di limiti. L’esenzione deve essere giustificata da un interesse pubblico concreto, come l’efficientamento energetico, la riduzione dei consumi e delle emissioni, nonché il miglioramento del decoro urbano.
La Sezione ricorda che il Canone unico patrimoniale è un’entrata dell’Ente Locale e, quindi, ogni riduzione o esenzione
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