Corte dei conti Toscana, Delibera n.68 del 30 aprile 2026
Nella fattispecie in esame, viene esaminato il quesito di un Comune che intendeva modificare il proprio Regolamento patrimoniale per prevedere un ristoro economico in favore del Concessionario uscente di beni comunali, sul modello dell’indennità di avviamento prevista per alcune locazioni commerciali.
La Sezione chiarisce che una simile previsione non è compatibile con i Principi che regolano l’affidamento dei beni pubblici. La concessione di un bene comunale, infatti, deve essere assegnata mediante procedure trasparenti e concorrenziali, nel rispetto della parità di trattamento tra gli Operatori economici. Proprio per questo non sono
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