Corte di Cassazione, Sezioni unite, Sentenza n. 16810/2026
di Angelo “Lucio” Cavallari
Fatto:
La Procura regionale presso la Corte dei conti, Sezione giurisdizionale regionale per la Calabria, aveva citato a giudizio, vedendola condannare, una Casa di cura Srl per rispondere del danno causato per aver ceduto ad una Società il credito derivante da prestazioni fornite dalla Casa di cura all’Azienda sanitaria provinciale (Asp) nell’ambito di un rapporto di convenzionamento, con la Struttura pubblica in regime di accreditamento ex artt. 8-bis e seguenti del Dlgs. n. 502/1992[1].
Secondo la Procura, che riteneva esistente un rapporto di servizio della
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.


