Una Notizia, pubblicata in data 15 settembre 2026 sul sito del Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rende noto che sono disponibili i risultati del Censimento permanente delle autovetture di servizio delle Pubbliche Amministrazioni 2026, realizzato dal Dipartimento della Funzione pubblica in collaborazione con Formez PA, in attuazione dell’art. 4 del Dpcm. 25 settembre 2014.
La rilevazione, riferita al parco autovetture detenuto al 31 dicembre 2025, registra una crescita, sia delle Amministrazioni partecipanti, sia dei veicoli censiti. Hanno infatti preso parte al Censimento 8.110 Amministrazioni, contro le 7.760 dell’edizione precedente, raggiungendo una copertura pari all’80,6% degli Enti registrati nel Sistema.
Oltre 31.000 autovetture censite
Le autovetture rilevate sono complessivamente 31.181, rispetto alle 29.596 del Censimento 2025. L’incremento viene ricondotto principalmente all’ampliamento della platea delle Amministrazioni rispondenti e alla maggiore copertura della rilevazione, piuttosto che ad un aumento della consistenza media delle flotte.
La media delle autovetture per Amministrazione infatti rimane invariata a 3,8 veicoli per Ente.
Il Censimento 2026 utilizza il Sistema di aggiornamento introdotto nel 2025, caratterizzato dall’integrazione con la Banca-dati Ipa, per l’aggiornamento dell’anagrafica delle Amministrazioni, e dall’interoperabilità con la Banca-dati Aci, che permette il caricamento automatico dei dati tecnici dei veicoli. Il nuovo Sistema è finalizzato a ridurre gli errori e ad aumentare affidabilità e qualità delle informazioni raccolte.
Il 92% delle auto è utilizzato senza autista
Quanto alle modalità di impiego, continua a prevalere nettamente l’utilizzo senza autista, che interessa 28.575 vetture, circa il 92% del totale.
Le autovetture utilizzate con autista sono invece complessivamente 2.606: 1.095 ad uso esclusivo e 1.511 ad uso non esclusivo, pari nel complesso a circa l’8% del parco censito.
Proprietà ancora prevalente, cresce il peso del noleggio
La proprietà resta il principale titolo di possesso delle auto di servizio: riguarda 22.592 veicoli, pari a circa il 72,5% del totale.
Il noleggio senza conducente interessa invece 7.318 autovetture, circa il 23,5%. Più contenuto il ricorso alle altre formule: 715 veicoli risultano in leasing, 511 in comodato, e 45 in noleggio con conducente.
Parco auto più recente: oltre la metà dei veicoli immatricolata dal 2016
I dati del Censimento evidenziano anche il progressivo rinnovo del parco veicolare pubblico. Le autovetture appartenenti alla classe ambientale Euro 6 sono 17.689, pari al 56,7% del totale. Considerando congiuntamente Euro 5 ed Euro 6, si raggiungono 20.447 veicoli, corrispondenti al 65,6% delle auto censite.
Sono inoltre 11.352 le autovetture immatricolate tra il 2021 e il 2025, pari al 36,4% del totale, mentre più della metà dell’intero parco censito è stata immatricolata a partire dal 2016.
Gli obblighi di trasparenza per le Amministrazioni
Restano escluse dalla rilevazione, in base al Dpcm. 25 settembre 2014, le autovetture destinate a particolari finalità, tra cui i servizi di Ordine pubblico e Sicurezza, determinati servizi sanitari, le attività tecnico-operative della Difesa, le attività di vigilanza e intervento sulla rete stradale e le esigenze di sicurezza e protezione personale.
Sul versante della Trasparenza, le Amministrazioni inserite nel Conto economico consolidato della Pubblica Amministrazione sono tenute annualmente a comunicare al Dipartimento della Funzione pubblica e a pubblicare sui propri siti istituzionali il numero e l’elenco delle autovetture utilizzate a qualsiasi titolo, distinguendo i mezzi di proprietà da quelli acquisiti mediante locazione o noleggio e indicando le principali caratteristiche tecniche.
Il Censimento 2026 conferma dunque una progressiva crescita della partecipazione delle Amministrazioni e, parallelamente, un miglioramento della copertura e della qualità dei dati disponibili, con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio, la trasparenza e la razionalizzazione delle risorse pubbliche.




